Pur rimarcando che c'è sempre qualche decimo da ritrovare, Fernando Alonso è però anche stavolta soddisfatto delle novità tecniche portate, ma sempre rimarcando che è solo venerdì: «Le sensazioni sono quelle di tutti i venerdì, né troppo felici né troppo tristi per le prestazioni registrate, perché bisogna vedere come andranno le qualifiche prima di pronunciare un verdetto. La Red Bull sembra molto forte anche qui e si dovrà lavorare molto per preparare al meglio la qualifica e trovare quei decimi che mancano. Anche se dobbiamo ancora analizzare i dati raccolti oggi, alcuni degli aggiornamenti che abbiamo portato per questa gara sembrano essere andati bene. Dobbiamo tirare fuori il massimo da quello che abbiamo a disposizione e cercare di fare una buona qualifica e una buona gara davanti al nostro pubblico di casa, sperando anche che il tempo sia dalla nostra parte perché per domenica si prevedono temporali e per questo motivo dobbiamo essere pronti ad affrontare qualsiasi condizione. Qui il degrado delle gomme è molto basso e sicuramente vedremo meno soste rispetto ad altre gare». Da parte sua, Felipe Massa avrà capito come si sentono gli automobilisti multati per un semaforo giallo troppo breve. Anzi, lui non ha avuto nemmeno quello, quando alla conclusione delle prove del mattino si è visto scattare in faccia il "rosso" all'uscita della pit-lane, mentre cercava di accodarsi ad Alonso per un'ultima prova di partenza. Ha bloccato, ma non è riuscito a fermarsi prima della linea di stop (per continuare con i parallelismi). Risultato: inchiesta della direzione gara in cui è stato riconosciuto che non poteva fare altrimenti, però avrebbe sbagliato la squadra a lasciarlo andare quando ormai era troppo tardi, e quindi multa alla Ferrari di 10mila euro. Sembra un po' esagerato per un episodio che non ha comportato pericoli per nessuno, né possibili vantaggi antisportivi… Ma sentiamo cosa dice Felipe Massa, che ignora del tutto la cosa parlando del lavoro "vero" e del problema avuto al cambio: «Oggi siamo riusciti a provare tutto quello che avevamo in programma e che riguardava il confronto tra differenti soluzioni aerodinamiche, alla ricerca del carico ideale. Ora non ci resta che analizzare tutti i dati a nostra disposizione per capire come poter migliorare la macchina in vista di qualifica e gara. Certamente non tutto è andato alla perfezione, soprattutto quando al termine della seconda sessione, all’uscita della prima variante, ho avuto un problema al cambio: nel tentativo di passare dalla prima alla seconda marcia si è inserita direttamente la terza e a quel punto sono rientrato lentamente al box. Non sappiamo di preciso cosa sia successo, ma non penso si tratti di nulla di serio. Questo non sarà un weekend facile, perché i nostri diretti avversari hanno fatto ottimi tempi con entrambe le mescole e in configurazione gara, ma faremo di tutto per essere più competitivi possibile».