Doveva impostare una gara sulla distanza per sfruttare al meglio l'avvio con le gomme più dure, Fernando Alonso, ma dopo poche curve è saltato tutto: «Oggi il problema avuto al primo giro ha compromesso tutta la mia gara, perché abbiamo dovuto cambiare subito il muso e con una sosta in più, senza possibilità di sorpassare, la corsa è stata tutta in salita. Davanti a me Webber si è toccato con qualcuno, poi con me, e alla quarta curva c’è stato un contatto anche con Button. Dopo il volante era molto duro nelle curve a destra e l’unica era fermarsi. Se vediamo come è stata la gara di Webber o Perez direi che la strategia era buona, perché quando gli altri hanno iniziato a fermarsi loro erano in testa, ma è anche vero che è andata bene anche per molti di quelli che sono partiti con le Soft. Devo fare i miei complimenti a Vettel, in questo come in tutti gli sport è sempre il migliore a vincere e lui e la sua squadra quest’anno sono stati i migliori. Sono un po’ triste per non aver guadagnato punti per il Mondiale Costruttori, ma ora se vogliamo conquistare quel secondo posto dobbiamo fare meglio nelle prossime tre gare e riuscire a salire sempre sul podio almeno con una macchina, se non con entrambe». Più che discreta e senza errori invece la gara Felipe Massa, ma purtroppo questo non è bastato per difendere il 2° posto in classifica Costruttori dalla Mercedes: «È stata una bella gara, sono molto contento perché la strategia ha funzionato e sono riuscito ad avere sempre un buon passo, anche con gomme Soft. Qui avremmo potuto lottare per il podio, ma con l’evoluzione della pista alcune vetture – come la Lotus di Grosjean – sono riuscite a fare una sola sosta, cosa per noi impossibile. Ho perso una posizione su Rosberg che ha anticipato la sua seconda sosta, ma non posso non essere contento di questa giornata senza errori. Oggi abbiamo perso la seconda posizione nel campionato Costruttori, la Mercedes era molto veloce e sappiamo bene che non sarà facile, ma mancano ancora tre gare e noi faremo tutto il possibile fino alla fine. Voglio fare i miei complimenti a Sebastian, merita tutto quello che ha ottenuto finora. Sono davvero felice per lui perché è un grande pilota e un bravissimo ragazzo, da oggi il suo nome affianca quello dei più grandi piloti della storia della Formula Uno come Senna, Schumacher e pochi altri».