Adrian Newey è preoccupato. Le tante soluzioni innovative che hanno reso imbattibile quest’anno la Red Bull RB9 (compreso un fondo di nuovo materiale introdotto nella seconda parte di stagione) potrebbero non bastare, o non valere, nella prossima stagione. Il genio della progettazione F.1 delinea le sfide in una intervista apparsa sul sito di ‘auto motor und sport’. «Con le regole del prossimo anno, gli scarichi non solo soffieranno in un unico tubo sotto l’ala posteriore, ma gran parte della loro energia sarà assorbita dalla turbina del compressore. Non so se potremo continuare con i nostri assetti tipici (il famoso “rastrello” con il retrotreno molto rialzato, ndr), ma lo abbiamo già fatto in passato e ha funzionato». Anche l’ala anteriore darà grattacapi: «È più stretta di 15 cm, sembrano pochi, ma ciò significa che le derive verticali, invece di essere al limite esterno della ruota, si troveranno esattamente sulla linea mediana della gomma. Bisognerà decidere se deviare l’aria all’esterno delle ruote o farla passare all’interno». Infine il motore: «L’installazione di questa “bestia”, con tutte le componenti ausiliarie come turbo e Kers, sarà due o tre volte più complicata rispetto all’attuale».