La scorsa settimana sono circolate tante illazioni più o meno "gonfiate" su Schumacher ma Autosprint ha scelto già da tempo la linea editoriale di non seguire né incoraggiare queste speculazioni sulla vita di Michael e di riportare solo notizie certe, verificate e provenienti da fonti ufficiali: la famiglia, i medici, la portavoce di Schumacher. La novità di questi giorni, mentre la F.1 è in Bharain per il Gran Premio è che è intervenuta ufficialmente sulla vicenda, Sabine Kehm, portavoce della famiglia Schumacher. Non ha commentato le recenti voci di trasferimento, piuttosto ha fatto capire che non sono d'attualità, e ha invece diffuso testualmente la seguente informazione: "Michael sta facendo progressi. Al momento mostra momenti di coscienza e di risveglio. Siamo costantemente al suo fianco assieme a tutta l'equipe dell'ospedale di Grenoble durante questa lunga battaglia e restiamo fiduciosi". Questa dichiarazione, pur coincisa, dà una ventata di sollievo a tanti scenari foschi che invece erano stati dipinti nei giorni scorsi. Mentre si avvicinano i 100 giorni dall'incidente sugli sci, Schumacher continua la sua lotta nel letto dell'ospedale di Grenoble e tutto lascia pensare che per adesso lì testerà per proseguire le cure. Quindi non sono vere le voci di un trasferimento a breve dall'ospedale francese ed è altrettanto smentito che la moglie stia costruendo o allestendo qualche genere di camera ospedaliera attrezzata per lunghe degenze nella residenza svizzera di Schumacher per trasferirlo là.