Anche quest’anno a Montecarlo, Fernando Alonso ha condotto una gara piuttosto prudenziale, almeno incolore e senza gli acuti che lo spagnolo ha fornito in altre occasioni, ma che comunque permette di incamerare un 4° posto: «Oggi finire ai piedi del podio è stato un buon risultato, soprattutto dopo le difficoltà in partenza e i numerosi incidenti occorsi durante la gara. Al via qualcosa non ha funzionato nel motore, ma anche se avessi avuto potenza non c’era comunque spazio sufficiente per superare (si è trovato “chiuso fra le Red Bull e Raikkonen, ndr). Le tre macchine davanti hanno meritato questo finale, erano davvero irraggiungibili. Io sono soddisfatto del quarto posto, perché siamo riusciti a gestire una corsa in cui la concentrazione doveva rimanere altissima e non sono mancati momenti di tensione. Il passo era buono e questo vuol dire che a poco a poco stiamo migliorando. Certamente il distacco dai leader è sempre importante perché – come noi – anche loro vanno avanti con lo sviluppo, quindi dobbiamo cercare di fare sempre meglio, a partire dalla prossima gara in Canada». Ma la gara di spicco è quella di Kimi Raikkonen: grande scatto in partenza, sfilato 4° alla St.Devote e poi 3° in occasione del ritiro di Vettel, prima di essere colpito da Chilton in regime di safety car. La conseguente foratura ha compromesso la gara, ulteriormente rovinata quando nel sorpasso a Magnussen al Loews, Kimi si è trovato senza più sufficiente sterzo per completare la curva (per questo è stato richiamato ufficialmente). Ritornato ai box per sostituire musetto e gomme, Raikkonen ha poi ottenuto l’unica soddisfazione (relativa) del giro più veloce in gara: «Per me è stata una giornata molto sfortunata, un vero peccato dopo aver fatto una bella partenza ed essere riuscito a rimontare fino alla terza posizione. La vettura si comportava bene ed avevo un buon passo. Purtroppo in regime di Safety Car la mia F14 T ha subito un contatto dalla Marussia di Chilton e il danno riportato dalla gomma posteriore destra mi ha costretto ad una sosta non prevista, facendo sfumare la possibilità di concludere avanti. Mi dispiace non essere riuscito ad ottenere un bel risultato fino ad ora perché abbiamo lavorato molto e oggi in gara la vettura si è comportata bene. Sappiamo di avere ancora molto da fare, i rivali sono lontani, ma sono sicuro che se continuiamo i risultati arriveranno, magari con un po’ più di fortuna».