Oggi, 29 luglio, è il compleanno di Fernando Alonso che compie 33 anni. Domenica scorsa si è fatto uno dei più bei regali dell’anno che poteva concedersi, perché anche se non ha vinto, ha ottenuto il miglior piazzamento della stagione ma soprattutto, con la fantastica corsa che ha disputato, si è autoinflitto una sferzata di fiducia e amor proprio incredibile che lo ha convinto, se mai ce ne fosse ancora bisogno, di essere uno dei piloti più forti del mondo, se non il più forte. Comunque, quanta differenza con l’anno scorso nel festeggiare il compleanno da parte di Alonso! Dodici mesi fa, di questi tempi, quando gli fu chiesto che tipo di regalo avrebbe voluto, la sua risposta provocò uno scandalo e serie ripercussioni, perché Fernando, forse per leggerezza - più probabilmente per calcolo - disse di getto che avrebbe voluto in regalo la Red Bull vincente di Vettel. Risposta che provocò lo sdegno di Montezemolo e spinse la Ferrari a ingaggiare Raikkonen temendo una fuga del suo pilota di punta. Oggi nessuno si è sognato di fargli più quella domanda compromettente, né lui avrebbe probabilmente risposto. Fernando ha scelto di assumere un profilo più basso: sogna sempre una macchina vincente e scalpita perché vede il tempo scorrere inesorabile: è già arrivato a 33 anni e a quell’età Schumacher di titoli ne aveva già vinti quattro mentre lui è fermo a quota due, pur essendosene giocati almeno tre fino all’ultima corsa. Nutre sicuramente qualche dubbio sulle capacità della Ferrari di riuscire a ribaltare in pochi mesi l’attuale situazione per portarlo a lottare per il titolo 2015, ma ha capito la lezione e non si sbilancia più. Pubblicamente dichiara fedeltà al Cavallino sapendo di avere un contratto che scadrà solo a fine 2016, anche se non cessa di sondare tramite il suo manager la situazione contrattuale delle squadre rivali per capire se si apre uno spiraglio per lui altrove in una squadra vincente oppure no. Intanto su twitter Alonso posta gli auguri a se stesso e a tutti i suoi tifosi. alonso-tweet