Un enorme sorriso sulla calotta. È il disegno che campeggerà sul casco di Daniel Ricciardo. Sarà infatti proprio la caricatura di un Daniel sorridente la decorazione del casco che il pilota di Formula 1 indosserà nell’ultima gara della stagione Abu Dhabi. Il disegno è stato realizzato dal 23enne Andrea Menardo che è stato ufficialmente decretato vincitore di Red Bull Helmet Art, il contest che ha messo alla prova la fantasia di creativi e appassionati del mondo della Formula Uno per disegnare il casco del pilota rivelazione dell’anno. I partecipanti dovevano colorare un casco attraverso la piattaforma digitale a computer indicata e caricarla sul sito di Red Bull Italy. Il disegno vincitore è stato scelto tra oltre 600 disegni da una giuria di esperti di cui facevano parte i rappresentanti di Red Bull Italy, la conduttrice di Sky Sport F1 HD Marta Abiye e Alberto Sabbatini, direttore di Autosprint, il settimanale specializzato media partner del contest. Il vincitore del contest, Andrea Menardo, di Lusia in provincia di Rovigo, riceverà un duplice premio: volerà con un accompagnatore negli Emirati Arabi Uniti per vivere l’emozione del circuito di F1 nell’ultimo weekend di campionato, dal 21 al 23 novembre, ma soprattutto avrˆà la straordinaria opportunitˆà di conoscere Daniel Ricciardo e consegnargli personalmente il casco da lui creato. Non solo, il casco col sorriso sarà realizzato in duplice copia e la seconda resterà al suo ideatore quale ricordo dell’esperienza vissuta grazie a Red Bull. Il vincitore del contest ha spiegato così il suo disegno: “Daniel Ricciardo mi colpisce soprattutto per la sua abilità e determinazione in pista, ma è la sua solarità anche fuori dalla pista la caratteristica che più mi ha ispirato, mentre la grafica laterale del casco vuole ricordare le sfumature azzurre che contraddistinguono il circuito di Yas Marina”. Disegnare un casco per un pilota è cosa difficile, perché i piloti in questo frangente hanno un atteggiamento molto personale: sono scaramantici, amano certi simboli e certi colori e storcono il naso davanti ad altri. Ma il casco col “sorriso sulla calotta” ha conquistato anche Ricciardo: “Mi complimento con Andrea, questo casco rispetta pienamente le premesse del concorso in quanto, più di ogni altro progetto caricato sulla piattaforma Red Bull Helmet Art, ha colto un lato della mia personalità che amo e lo ha raffigurato in modo originale. Se il casco deve rappresentarmi in pista, è bello che il pubblico veda il mio sorriso anche mentre corro”. Aggiornamento: In merito alla protesta di alcuni lettori per l'ipotesi di non originalità nel disegno vincente, abbiamo interpellato la Red Bull Italy che così ha spiegato la scelta: “Abbiamo provveduto ad effettuare le verifiche del caso avvalendoci del parere di esperti indipendenti e siamo giunti alla conclusione che il design selezionato dalla giuria, nella sua composizione complessiva, è da ritenersi opera originale e presenta pertanto caratteristiche di conformità al regolamento e può dunque ritenersi valido”. casco Ricciardo 2