Prima del via la Red Bull ha voluto festeggiarlo con un cartello che riassumeva tutti i successi dei cinque anni d’oro con il team: 39 vittorie, 45 pole, 4 campionati del mondo (hanno calcolato anche la vittoria di Monza con la Toro Rosso), questo il ruolino di Sebastian Vettel. Anche un grande abbraccio con Heulmut Marko, che non è stato proprio il migliore dei suoi fan in squadra in questa ultima stagione. Ma appena sceso di macchina a fine gara Vettel parlava soltanto di Ferrari. L’ottavo posto di Abu Dhabi, staccato di 1’12” dal vincitore ma soprattutto staccato di 35 secondi da Ricciardo che è arrivato quarto ed era partito dalla pit lane al suo fianco, certo non lo hanno reso contento. “In questo momento - dice Vettel - sono contento che la stagione sia finita. Non è stata la mia migliore. Non vedo l’ora che inizi quella del 2015 con la Ferrari. Ci sono molte cose che devo imparare perché non conosco il team. Devo ricominciare da capo e cominciare a costruire qualcosa con loro”. Alberto Sabbatini