Gara storica questa della Malesia per la Ferrari: grandissima vittoria di Vettel, soprattutto perché ottenuta non sfruttando le disgrazie altrui, bensì i propri punti di forza. Oggi ha funzionato tutto: il pilota ma anche la macchina e la strategia, con la seconda resa possibile dall'ottimo sfruttamento delle gomme della prima. Del resto il 4° posto di Raikkonen suona come una conferma, perché il finlandese è stato penalizzato non solo dalla posizione arretrata di partenza, ma in primo luogo da una toccata iniziale che lo ha costretto a un giro completo con una gomma forata. Quindi anche la sua è stata una gran gara in continua rimonta. La differenza rispetto alle vittorie Red Bull dello scorso anno (fra l'altro Vettel le ha doppiate entrambe: emblematico) è che la Mercedes non è mancata. Anzi Hamilton ha fatto di tutto per cercare di recuperare, anche perché incalzato da Rosberg che con gomme più performanti ha ridotto il gap finale a meno di 4 secondi, quando quello fra 1° e 2° è stato di 8"5. Dunque a maggior merito del team Ferrari va detto che la vittoria non è stata dovuta a una "genialata" occasionale, ma ad una vera prova collettiva di bravura e consistenza tecnica. Seguono le due Williams, con Bottas 5° e Massa 6° a oltre 1 minuto: una gara in cui hanno fatto la loro senza però entusiasmare. Più gratificante (relativamente) che Verstappen e Sainz siano arrivati 7° e 8° mettendo così le Toro Rosso davanti alle Red Bull, finite nona con Ricciardo e decima con Kvyat. Segnaliamo infine che se Stevens non ha nemmeno preso il via, Merhi ha tuttavia portato al traguardo la Manor, seppur a 3 giri di distacco, risultato che non è stato raggiunto dalla McLaren con Alonso e Button entrambi ritirati: lo spagnolo per mancanze di raffreddamento all'ERS, l'inglese per problemi al turbo. Da segnalare che a fine gara sono stati distribuiti a raffica punti di penalità sulle licenze: 3 a Maldonado per non aver rispettato la velocità in regime di safety car, 2 a Hulkenberg per l'urto con Kvyat e altri 2 a Perez per aver mandato in testacoda Grosjean. Francamente, parificare questi ultimi due incidenti ci sembra quantomeno molto opinabile. Con questo risultato la Ferrari sale seconda nella classifica costruttori (52 punti contro i 76 della Mercedes) e allo stesso modo Vettel è secondo fra i piloti con 40 punti, solo 3 meno di Hamilton. Seguono Rosberg a quota 33 e Massa a 20, contro i 12 di Raikkonen 5°. Ora appuntamento al prossimo GP, quello in Cina del prossimo 12 aprile, sempre con le nostre cronache. ClassificaMalesia

La cronaca "live"

Introduzione

Parte alle ore 9,00 italiane il secondo GP della stagione F1 2015, quello della Malesia. 56 giri di gara che seguiremo costantemente con la nostra cronaca diretta sia qui sul web che parallelamente su twitter, tramite il nostro canale dedicato @autosprintLIVE che in ogni caso riportiamo sopra. Una gara e una pista, quella di Sepang lunga 5.543 metri, di cui parliamo più approfonditamente qui. Ricordando comunque che la Pirelli ha messo a disposizione per l'occasione le mescole più dure della sua gamma F1, vale a dire la medium bianca e la hard arancione. Sarà interessante vedere come i piloti sfrutteranno le due tipologie sul difficile asfalto malese, vuoi perché parecchio abrasivo, vuoi perché reso rovente dal clima. Sempre che non venga a piovere come capitato in qualifica, eventualità che ovviamente scombinerebbe tutte le possibili strategie. Peraltro favorite dal fatto che tutti i piloti in griglia potranno scegliere con quali pneumatici partire. Ricordiamo la situazione dello schieramento, che vede Hamilton in pole in quello che è il suo 150° GP e Vettel ad affiancarlo in prima fila, seguiti da Rosberg e Ricciardo. In terza fila troviamo quindi Kvyat e Verstappen, mentre in quarta, a causa dell'arretramento di due posizioni di Grosjean (da 8° a 10° per non essere uscito dalla pitlane in Q2 nello stesso ordine con cui si era accodato), abbiamo entrambe le Williams di Massa e Bottas. A chiudere la top ten abbiamo quindi Ericsson e Grosjean, mente in sesta fila sarà da seguire Raikkonen affiancato da Maldonado. Un occhio andrà anche alle due McLaren di Button e Alonso in nona fila, come pure alle due Manor di Merhi e Stevens che sono state ammesse alla partenza dai commissari. Stavolta avremo dunque una griglia completa di 20 macchine, pur se resta qualche dubbio se qualcuno non concluderà il giro di formazione come già successo nello scorso GP in Australia. Ricordando anche di aggiornare all'ora legale (comunque in caso di errore vi sarete svegliati un'ora prima, al massimo), rimandiamo a questi link per le cronache delle precedenti fasi, fra libere1, libere2, libere3 e qualifiche. Mentre sono disponibili qui tutti i crono e le situazioni di classifica. Maurizio Voltini pianta_sepang