da Barcellona (Spagna): Roberto Chinchero TEST SPAGNA F1/2015Alla fine di una lunga giornata, e con ben centoventicinque giri all’attivo, Raffaele Marciello è uscito dalla SF15-T con qualche ammaccatura ma molto soddisfatto. Non è un mistero che la scocca che prese forma sulle misure di Fernando Alonso è stata modificata anche per accogliere lo stesso Sebastian Vettel, e per “Lello” non è proprio una limousine. Ma Marciello ha stretto i denti, e si è buttato nella monoposto con un entusiasmo che ha funzionato meglio di un anestetico. Al termine dei due Gran Premi corsi oggi (tale è stata la distanza percorsa dalla Ferrari) Marciello ha ottenuto il suo miglior crono in 1’26”624, realizzato al termine della sessione del mattino con gomme “medie”. Insieme a Felipe Massa, Marciello è stato l’unico pilota a non utilizzare la mescola “soft” più performante, che non faceva parte del programma di lavoro della Ferrari. Una variabile che sarà da tenere conto qualora il tester “rosso” di domani, Esteban Gutierrez, dovesse utilizzarla. Marciello non saliva sulla Ferrari di Formula Uno dal test disputato ad Abu Dhabi lo scorso novembre, al volante della F14-T. E la differenza il pilota della Driver Academy l’ha sentita immediatamente. «Ho sentito subito un salto avanti molto grosso rispetto alla monoposto 2014 che avevo provato lo scorso novembre ad Abu Dhabi – ha confermato Marciello - è stata un’impressione immediata: una migliore guidabilità e la spinta del motore decisamente migliore. L’unico difetto che posso dire è che… sto un po’ “stretto” nell’abitacolo. Ma alla fine va benissimo anche così». Per Marciello è più semplice il confronto tra la SF15-T e la Sauber che ha guidato nelle prove libere dello scorso venerdì: «Il feeling è quello di una trazione migliore rispetto a quella della Sauber, ma bisogna considerare che la pista all’inizio dello scorso weekend era in condizioni peggiori. Posso dire con certezza che mi sono trovato molto bene, poi adesso serve analizzare i dati. Abbiamo completato molti test aerodinamici, utilizzando mescole “medie” e “dure”, e coprendo complessivamente molti giri. Credo che la mole di dati che abbiamo ricavato da questa giornata sarà utile». Per Marciello le prove di Barcellona proseguiranno domani, quando ad attenderlo ci sarà la Sauber. «Credo che sarà un po’ più semplice – ha concluso "Lello" – ma solo perché conosco già la monoposto, ed ho già dei riferimenti che ho acquisito nelle prove disputate in Malesia e lo scorso weekend qui a Barcellona». TEST SPAGNA F1/2015 TEST F1 BARCELLONA F1/2015