E’ ancora Bernie Ecclestone la figura giusta per gestire la Formula 1 e proiettarla nel futuro? Secondo Eddie Jordan, non più. Ottantacinque anni il prossimo ottobre, la figura di Ecclestone sul ponte di comando sembra sia l’unica certezza che oggi può dirsi avere la categoria. «Ha fatto un lavoro eccezionale, ma il tempo ha fatto la sua parte e dovrebbe andarsene. Dobbiamo lasciare la Formula 1 alle generazioni future in uno stato migliore, deve interrogarsi su quale sia il momento in cui abbandonare: credo sia arrivato», dice Jordan a BBC Radio 5 Live. Dagli ambienti finanziari è emersa in questi giorni la notizia di un’offerta imminente per rilevare la quota di maggioranza della Formula 1 dalla CVC ed Ecclestone ha aggiunto che le sue quote azionarie, nel caso in cui la vendita andasse in porto, verrebbero cedute nel pacchetto. Tuttavia, conserverebbe i poteri decisionali odierni anche nel caso in cui RSE Ventures e Qatar Sport Investments dovessero subentrare. Potrebbe essere, questa, l’occasione giusta per riscrivere le gerarchie decisionali e inaugurare un nuovo corso? «L’uomo è una leggenda, ha preso lo sport dal nulla ma non è immortale. Può pensare di esserlo, ma non lo è. A volte devi dire: “Guarda, ho fatto tutto quel che potevo”. Serve un cambiamento radicale, che scuota tutto e lo riporti ai fondamentali», ha aggiunto Eddie Jordan. Analisi condivisibile, non resta che trovare l’uomo giusto che rimpiazzi EcclestoneFabiano Polimeni