Da Silversstone (Gran Bretagna): Roberto Chinchero In un paddock dove spesso le relazioni tra i compagni di squadra spaccano le squadre a metà, c’è almeno un’eccezione. E’ il box Ferrari, dove il rapporto Vettel-Raikkonen prosegue a gonfie vele. In occasione del tradizionale incontro con i media del giovedì, Sebastian Vettel ha risposto alla domanda del momento, ovvero il futuro in “rosso” di Kimi Raikkonen. Quella di “Seb” è stata una difesa calorosa, ed anche argomentata, al punto da citare se stesso come esempio di pilota che (nel 2014) ha vissuto un periodo poco fortunato. «Periodo negativo? – ha commentato Vettel - capita di avere un incidente, e non per questo è giusto chiamarlo un “periodo negativo”. La Formula Uno è fatta così, se per due o tre gare non hai i risultati attesi subito viene battezzato come “periodo negativo”. Anche a me lo scorso anno è accaduta la stessa cosa, quando per tante e differenti ragioni le cose non sono andate come speravo. Kimi è un campione, sa quello che sta facendo, come ha detto in un famoso team-radio, e non credo abbia bisogno di consigli». Vettel è stato molto chiaro anche quando gli è stato chiesto se preferirebbe continuare a dividere il box con Raikkonen: «Non sta a me dire chi sarà al mio fianco nel 2016. Ma con Kimi ho un’ottima relazione. Quando è diventato campione del Mondo non è cambiato, ed in generale credo sia un bene per la Formula Uno che sia tornato dopo i due anni di assenza. Con lui mi trovo bene, e abbiamo un buon rapporto ed impariamo a vicenda confrontando i nostri dati. Per me sarebbe bello continuare così». Vettel ha anche risposto a chi ha chiesto se sono state trovate delle spiegazioni sull’incidente avvenuto a Raikkonen in Austria nelle analisi post-gara. «Dovreste fare questa domanda a Kimi – ha detto Seb - da quello che ho capito non sono state trovate cose fuori dalla norma. Ho capito che Kimi ha perso il controllo della macchina, e le immagini televisive in questo caso non hanno aiutato a spiegare bene l’accaduto». Terminate le domande sul suo compagno di squadra Vettel ha anche fatto il punto sulla situazione tecnica della Ferrari, soprattutto nell’ottica di quella seconda vittoria che è negli obiettivi del 2015: «L’obiettivo ad inizio stagione era quello di diventare il primo avversario della Mercedes, che resta in una posizione dominante. Abbiamo raggiunto molti dei traguardi che ci eravamo posti, ma ovviamente se siamo qui è perché vogliamo vincere. Realisticamente oggi la Mercedes è ancora più veloce di noi, abbiamo bisogno ancora di tempo. In questa gara avremo gomme diverse rispetto alle ultime tre (medie e hard) vedremo da domani che riscontri arriveranno dalle prime prove».