Qualifiche tutt'altro che noiose quelle di Abu Dhabi, anche se il primo colpo di scena non è piaciuto ai ferraristi, trattandosi dell'esclusione di Vettel già subito in Q1: cercando di risparmiare le gomme, si è sottovalutata la possibilità di miglioramento di chi seguiva, in particolare Button, Nasr e Grosjean in ordine cronologico a bandiera a scacchi già uscita, che hanno fatto passare il tedesco dal 13° al 16° posto, primo degli esclusi. Tuttavia arriva la parziale consolazione di Raikkonen 3°, riuscito a precedere Perez di oltre 1 decimo e a salvaguardare un set di gomme supersoft nuove (unico tra i primi) per la gara. Va da sé che davanti ci sono le Mercedes, ma anche qui c'è stata la lotta per il miglior tempo che alla fine ha visto prevalere di quasi 4 decimi Rosberg, che guadagna la pole position risultando più efficace di Hamilton in Q3, quando conta. Con Raikkonen e Perez in seconda fila, in terza troviamo quindi un po' più staccati Ricciardo e Bottas, a 1"2 e 1"4 dal vertice. Il finlandese della Williams è riuscito a precedere per soli 30 e 103 millesimi Hulkenberg e Massa, che vanno così ad occupare la quarta fila. In quinta fila troviamo quindi Kvyat e Sainz, con il russo che comunque dev'essere contento che il problema alla sua RB11 sia stato risolto in tempo per le qualifiche, mentre lo spagnolo non ha forzato in Q3 dopo la soddisfazione di aver superato il compagno di squadra nell'accedere all'ultima fase di qualifica. A questo punto ricordiamo che il prossimo appuntamento con la nostra diretta è quello con la gara, il GP di Abu Dhabi, che partirà domani alle ore 14, sempre quando sul posto si appresterà il tramonto. Q3

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Introduzione

Partono alle ore 14 italiane, quando ad Abu Dhabi saranno le 17 e quindi in prossimità del tramonto, le prove che definiranno lo schieramento del GP arabo. Sempre seguite dalla nostra cronaca diretta in parallelo fra web e Twitter, sul nostro canale dedicato @autosprintLIVE. Qualifiche che si disputeranno sul tracciato simil-cittadino di Yas Marina, lungo 5.554 metri e con 21 curve, caratterizzato anche dai due lunghi rettilinei (sui quali è permesso azionare l'ala mobile) che terminano con forti staccate. Qui le monoposto devono garantire un'ottima tenuta di strada per districarsi al meglio fra le curve, quasi tutte lente e secche, senza però compromettere troppo la possibilità di superare negli allunghi: la tendenza è comunque quella di cercare un forte carico aerodinamico per migliorare il tempo sul giro, affidandosi poi al DRS per i sorpassi. Per quanto riguarda i pneumatici, qui la Pirelli ha portato le mescole più soffici in gamma, vale a dire la supersoft rossa e la soft gialla. In prova si è visto un divario fra 1"0 e 1"2 al giro fra le due costruzioni, per cui anche stavolta sarà difficile riuscire a passare le Q1 con le sole gomme più dure, se non da parte delle Mercedes che hanno sempre un certo margine. Sarà possibile qualche sorpresa, però, data la buona competittività messa in mostra da Force India e Red Bull, alle quali si potrebbero aggiungere Williams e Lotus nel complicare la vita alle Ferrari. Maurizio Voltini mappa-abu-dhabi