I direttori tecnici? Concordi su un fatto: attenzione agli interventi adottati per velocizzare le monoposto. Dal 2017 è atteso un profondo cambiamento che incrementi le prestazioni, un guadagno che arrivi fino a 5” al giro, con una configurazione aerodinamica molto diversa da quella attuale. Alle parole di Aldo Costa, “preoccupato” che la ricerca di tempi sul giro più rapidi passi prevalentemente dall’incremento del carico aerodinamico, rendendo più complicati i sorpassi in pista, si sommano le dichiarazioni che James Allison ha rilasciato a ESPN. "Quello che ci è stato chiesto di fare è rendere le macchine più aggressive, molto più veloci e fisicamente più dure da guidare: non più difficili, ma più impegnative sul lato fisico, semplicemente perché le forze G saranno più elevate nelle curve veloci". Poi, però, Allison avverte: "Credo che i regolamenti assicureranno tutti questi risultati, ma dovremo essere certi che continueremo a mantenere il livello di sorpassi più o meno sullo stesso piano odierno, che si può considerare un giusto equilibrio". "Ci sono degli strumenti perché ciò avvenga. I due fattori principali sono il degrado delle gomme (accertarsi che il loro comportamento in gara non sia troppo uniforme ndr) e valutare correttamente le dimensioni del DRS, regolandolo bene per rendere possibile un sorpasso". Fabiano Polimeni