Visto il margine di vantaggio sulla concorrenza espresso nelle ultime due stagioni, verrebbe da credere che in Mercedes abbiano già raggiunto il massimo livello di sviluppo sul fronte della power unit, o giù di lì. La realtà? Tutta un’altra storia. E’ direttamente Andy Cowell, capo della divisione AMG High Performance Powertrais, a raccontare come si è lavorato nel preparare il 2016 e quali risultati si sono ottenuti. «Abbiamo ottenuto dei miglioramenti enormi negli ultimi anni con lo sviluppo e non vedo un rallentamento su questo fronte. Qui non credo ci sia nessuno che immagina si sia raggiunto il limite. Il punto in cui ci troviamo sul fronte dell’efficienza termina è straordinario se osservato da fuori», ha spiegato in un incontro con la stampa. Se si cercano dei numeri, per quantificare le capacità del V6 ibrido evoluto, Cowell non ha problemi a dichiarare che si è oltre i 900 cavalli, «e l’efficienza termica continuerà a migliorare. Certo, è sempre più difficile progredire, ma esistono molte aree dalle quali possono giungere piccoli incrementi. Tra il 2014 e 2015 abbiamo fatto un buon passo avanti sull’efficienza termica e, forse, continuerà a salire nel 2016». Cowell che ha specificato come non si sia ancora giunti al limite dell’evoluzione, stanti gli attuali regolamenti. C’è spazio anche per un passaggio sulla Ferrari e il lavoro fatto dai motoristi nel 2015, preso a esempio dal responsabile dei motoristi di AMG per indicare quel che è possibile ottenere con determinazione e duro lavoro, sottolineando, inoltre, come l’approccio in fabbrica sia quello di chi sa di poter essere sconfitto dalla Rossa se non lavorerà per dare il massimo: «Nessuno qui dà per scontato che vinceremo». Gli altri rivali guarderanno la sfida da lontano, Honda e Renault. «Sappiamo perfettamente come lavora la McLaren sui dati, sono destinati a ottenere grandi, grandi miglioramenti. Inoltre, la determinazione di Renault, adesso che sono molto più coinvolti in Formula 1, farà sì che avremo molte cose di cui parlare». Fabiano Polimeni