Non c’è pace in casa Sauber. Se lo scorso anno a tenere banco verso il primo gran premio stagionale era la vicenda Van der Garde, quest’anno sono i ritardi nei pagamenti a 300 dipendenti a mettere pressione sulla scuderia elvetica. E pensare che proprio la Sauber, insieme ad altre scuderie minori, tra cui Manor e Force India, aveva richiesto alla FOM l’anticipo del pagamento dei premi spettanti per affrontare il periodo invernale con una liquidità sufficiente a pagare i fornitori e poter procedere con lo sviluppo dei nuovi progetti delle monoposto. Evidentemente non è bastato, visto il ritardo nel pagamento della mensilità di febbraio, confermato dalla stessa Monisha Kaltenborn. «Una parte dei salari di febbraio dev’essere ancora pagata, mi dispiace davvero. Viviamo una situazione tesa, siamo nella fase dell’anno nella quale le spese sono più elevate e con il trasferimento di un’ampia fetta di denaro da parte di uno sponsor all’estero sono sorti dei problemi, che risolveremo in breve tempo», ha dichiarato al giornale svizzero Blick. «Risolveremo i problemi e ci tireremo fuori da questa situazione difficile, lotteremo e ne verremo fuori come già fatto in passato». Fabiano Polimeni