Una prima sessione con il giro veloce abortito e soprattutto con vari errori fra testacoda e "lunghi". Invece al pomeriggio Lewis Hamilton riesce a "confezionare" un giro senza particolari sbavature tornando al vertice. Ma si sa che l'approccio ai GP dell'inglese è del tipo per cui il modo migliore di trovare il limite presto è di superarlo direttamente… Tant'è vero che, a differenza dei vari commenti incentrati sulle disavventure sporadiche di guida, lui neanche ci pensa: «È bello tornare in macchina dopo quella che mi è parsa una lunga attesa, dopo la Cina. Ed è stata una giornata costruttiva con cui iniziare il weekend». Capito come vede le cose? Focalizzandosi più sul "lavoro" effettuato oggi, Hamilton prosegue: «Abbiamo completato la maggior parte del nostro programma di prove, tranne qualcosa alla fine perché i miei pneumatici erano spiattellati, ma non è un dramma. Penso che siamo forti anche qui, ma dobbiamo continuare a lavorare sodo se vogliamo stare davanti alle Ferrari. Sembra abbiano fatto un altro passo avanti in questo fine settimana. Abbiamo un paio di cose da controllare per perfezionare la messa a punto per le qualifiche, poi vedremo come va». Infine, a una domanda più mirata sulle possibili strategie di gara, Lewis risponde abbastanza nettamente: «Spero che ci saranno 2 soste in gara: le strategie su una sola sosta fanno schifo per lo spettacolo». Naturalmente però questa scelta sarà affidata agli strateghi e si vedrà quali saranno i suggerimenti Pirelli in merito, per quanto Hembery abbia già dichiarato che vede la tattica a un solo pit-stop come più probabile. Maurizio Voltini