Lewis Hamilton si ritrova ad affrontare il GP a Spa-Francorchamps con la bellezza di 55 penalità accumulate nel corso delle prove, per via della continua sostituzione di motori e relativi componenti prima di ogni sessione di prove, tant'è vero che si preoccupa anche di ringraziare i meccanici per l'enorme lavoro fatto sulla sua monoposto. Per questo motivo ha giocato al risparmio in qualifica, evitando di puntare ad una pole position che sarebbe stata esclusivamente simbolica, essendo comunque condannato a partire dall'ultima fila dello schieramento, che condividerà con un altro campione del Mondo, Fernando Alonso.

«Certo ho un'enorme penalizzazione, 55 posti in griglia - ribadisce Hamilton - ma ora ho tre nuovi motori disponibili per il resto della stagione, il che è positivo. Anche se partire dietro non è certo un jolly e non ho in programma di iniziare dalla pitlane. Quella di oggi è stata sicuramente una sessione di qualifiche strana per me. Non aveva senso mostrare la mia velocità, si trattava di preparare al meglio la gara». Ed è per questo che in Q1 si è limitato a far segnare un tempo giusto per rientrare nel 107%, senza ulteriori (inutili) sforzi. Risparmiando così sia la macchina che le gomme. «Il punto chiave per me è fare in modo domani di perdere meno punti possibile, e questo significava avere il maggior numero di set di gomme a disposizione e fare in modo che la macchina sia assettata al meglio», conferma.

È ovvio aspettarsi una gara in piena rimonta, ma con quale strategia specifica? «Non posso dire in questo momento quale sia il piano: ma la squadra saprà già cosa è meglio e parleremo più avanti. Non sarà facile essere veloci: avremo tutti un degrado pesante e la preoccupazione sarà quella di stare attenti alle gomme. Stiamo affrontando una gara ben diversa da quella con una semplice giornata ventilata in cui pensare solo a superare gente. Ci saranno un sacco di pit-stop e chissà che altro. Dovrò combattere con il caldo, con il traffico e con la pressione assurdamente alta delle gomme, sarà durissima ma darò il massimo come sempre e vedremo dove finirò».

«Lewis ha fatto un lavoro perfetto e ha adottato un approccio molto positivo, concentrandosi durante tutte le prove a lavorare per la gara», aggiunge Toto Wolff dopo le qualifiche, che descrive così: «Oggi ha fatto il minimo, ma questo gli lascia pneumatici freschi a disposizione e quindi molte possibilità strategiche per la gara, per cui è stata la scelta giusta. Le gomme saranno difficili da gestire domani, per via delle alte temperature, e quindi ci aspettiamo un sacco di azione sia in pista che ai box. Realisticamente può arrivare in quinta o sesta posizione: spetta a noi ottenere il massimo, ma finora bravi i meccanici a lavorare così tanto e sotto pressione senza fare errori».