Da pista di Grado 2 a circuito di Grado 1. E' il primo, necessario, passo che dovrà compiere Assen per ambire all'organizzazione di un gran premio di Formula 1. E la proprietà dello storico tracciato sul quale corre la MotoGP si è attivata presso la FIA perché venga riconosciuto il livello della struttura e ritenuta idonea a ospitare la Formula 1. Dalle simulazioni computerizzate condotte dalla Federazione non sono emersi ostacoli tecnici, dalla conformazione del tracciato alla larghezza minima richiesta.

Ad annunciarlo, il responsabile dell'impianto, Arjan Bos. Nei prossimi mesi verranno condotte le necessarie ispezioni direttamente in pista, anzitutto sull'idoneità delle strutture a supporto e, in caso di responso positivo, Assen verrà promossa; il regolamento sportivo 2018 ratificato dalla FIA a dicembre, impone lo standard di pista di Grado 1 anche per ospitare sessioni di test di F1.

«Al momento abbiamo superato la parte teorica (le simulazioni computerizzate; ndr). Seguiranno ricerche e un esame definitivo delle strutture, dovremo intervenire sugli spazi dedicati ai media, le dimensioni del paddock, dei box e delle strade d'accesso», ha aggiunto Bos all'Het Noorden. «L'incremento delle velocità in MotoGP ci ha costretti a realizzare degli adeguamenti negli ultimi anni e grazie a ciò non dovremo modificare troppe cose. Adesso sarà importante verificare nella pratica i riscontri teorici avuti dalla FIA».

Non esiste alcun automatismo, sia chiaro, tra la qualificazione di pista idonea a ospitare un gran premio di Formula 1 e l'inserimento in calendario. Sempre più fitto, con 21 appuntamenti nel 2018, la necessità di compattare tre gare consecutivamente nel mese di luglio, qualcosa che Ross Brawn ha già assicurato non si ripeterà negli anni a venire. E non è solo Assen a volere la Formula 1. A un Gran Premio d'Olanda lavora anche Zandvoort, senza contare new entry come il Kuwait, ultima meta destinata a ricevere un Tilkodromo, proseguendo con l'interesse manifestato dalla Turchia a un rientro. Una lunga strada attende Assen e un ipotetico Gran Premio d'Olanda, assente dal mondiale dal 1985, ultima esibizione con Lauda in trionfo.

Quanto alla concorrenza di Zandvoort, proprietà del principe Bernard d'Orange, Bos ha commentato: «C'è una sana concorrenza, siamo avversari con un obiettivo comune: vogliamo ospitare la Formula 1 in Olanda. A Zandvoort sono stati realizzati degli investimenti e la pista ha attualmente più futuro di quanto non ne avesse prima».