Se lo scorso dicembre erano state le simulazioni effettuate dalla FIA a dare esito positivo alle speranze di Assen di ottenere l'omologazione del tracciato quale pista di Grado 1, step necessario per ospitare un gran premio di Formula 1 come anche dei semplici test, gennaio porta il parere positivo di Charlie Whiting. L'ispezione sul campo ha indicato al gestore dell'impianto - che ospita, quali eventi di rilievo internazionale, la MotoGP e la Superbike - le misure e gli adeguamenti da adottare. Provvedimenti che interessano la sicurezza, da allineare alle velocità in curva e le esigenze delle monoposto di Formula 1. Si aggirerebbero intorno ai 2 milioni di euro, i costi da sostenere per adattare Assen a pista FIA di Grado 1.

«Il Circuito di Assen ha ricevuto una valutazione positiva da parte di Charlie Whiting, il quale è rimasto colpito dal tracciato e dall'elevato livello di manutenzione. Con l'integrazione di poche, relativamente semplici, modifiche, il circuito incontra tutti i requisiti per ottenere la licenza di pista di Grado 1, adeguamenti necessari, ad esempio, nell'area della sicurezza», specifica la nota diffusa dal gestore del circuito.

Tracciato da 4.500 metri nella configurazione adottata dal 2009, non subirebbe modifiche tali da stravolgerne il disegno, dovesse andare in porto il progetto di ospitare un Gran Premio d'Olanda nei prossimi anni, prospettiva sulla quale Arjan Bos, responsabile della società di gestione di Assen, spiega: «I necessari interventi, che possono essere realizzati nel breve termine, principalmente riguardano i cordoli, le barriere e l'installazione delle barriere Tecpro in determinati punti. Piccole variazioni dovranno essere fatte al circuito, senza che incidano sulla natura di Assen, che preserverà il layout. Abbiamo sempre detto che speriamo di riportare un gran premio in Olanda entro tre anni. Al momento le possibilità sono al 50%». Il passo successivo prevede un incontro con la FOM.