Formula 1, Allison racconta l'Halo: non solo 7 kg di titanio

Formula 1, Allison racconta l'Halo: non solo 7 kg di titanio© sutton-images.com

L'impatto estetico è il più immediato al quale dover fare l'abitudine, l'integrazione dell'Halo nel progetto, tuttavia, ha costituito una sfida impegnativa per le ripercussioni sul telaio, l'aerodinamica e il motore. James Allison spiega perché

Fabiano Polimeni

8 febbraio 2018

Oltre allo stile, c'è di più. L'impatto estetico dell'Halo rappresenterà la principale novità sulle monoposto 2018, un'integrazione che dalla Formula 1 si svilupperà a cascata su altre categorie sotto l'egida della FIA: dalla Formula 2 alla Formula E, nella prossima stagione. I risvolti dell'applicazione del sistema di protezione della testa del pilota, però, vanno decisamente oltre il lato estetico. Dall'aerodinamica all'incidenza sul peso complessivo del progetto, fino al rendimento della power unit, i reparti tecnici delle scuderie si sono trovati con una sfida ben più grande da gestire di quanto non possa sembrare. La decisione dell'u


Abbonati per continuare a leggere

Questo è un contenuto riservato agli abbonati. Hai letto tutti gli articoli gratis del mese, non smettere di leggere e attiva l’offerta, tanti contenuti con un unico abbonamento.

Abbonati a € 0,99 € 2,99 al mese

Abbonati ora
  • Link copiato

Commenti

Leggi autosprint su tutti i tuoi dispositivi