Abbiamo fatto primo e terzo posto e si parla di gioco di squadra. Non è il momento giusto per farlo. Ricordiamo che questo e' uno sport dove c'e' un team e per me l'unica cosa che importa e' la vittoria". Toto Wolff non ci sta a veder sminuire la vittoria di Hamilton e il terzo posto di Bottas nel Gran Premio d'Italia. Il Team Principal della Mercedes difende senza mezzi termini la scelta della scuderia di sacrificare Valtteri per aiutare Lewis nella rincorsa a Kimi Raikkonen: "Non possiamo parlare solamente di ordine di scuderia - ha dichiarato ai microfoni di Sky - Oggi abbiamo vinto anche con un po' di fortuna perché la Ferrari era comunque veloce. Abbiamo fatto un'ottima strategia per Lewis e per Valtteri. Ci siamo detti 'vediamo come va la gara' e poi abbiamo preso questa decisione - racconta ai microfoni di Sky Sport - Ha funzionato per tutti e due. Valtteri al massimo poteva fare terzo, Lewis poteva vincere la gara“.

Toto Wolff non nasconde il momento impegnativo per la squadra, almeno sul piano tecnico. “Oggi non ha vinto la macchina più veloce e i punti si assegnano la domenica e non al sabato. Hamilton è stato fantastico, alla variante è stato perfetto mentre Vettel è finito in testacoda. A livello di strategia per la Ferrari non era facile, perché sia con l’overcut che con l’undercut avremmo avuto un vantaggio come poi si è visto. Quel blistering noi l’abbiamo avuto a Spa, dobbiamo verificare cosa è successo alla Ferrari oggi. I tifosi in Italia? sono fantastici, è normale che fischino”.

Nessun colpo determinante agli equilibri del campionato, secondo il Team Principal della Mercedes: “Mancano ancora sette gare e non e' finita. Il vantaggio di 30 punti in classifica? Non fa differenza, mancano 7 gare che assegnano 25 punti. 30 punti non vogliono dire niente, basta un ritiro per recuperarne 25. Continuiamo a lavorare perché non siamo i più veloci”.