Il terzo posto colto a Melbourne da Max Verstappen, per di più a poca distanza dal secondo arrivato Hamilton, è rimarchevole da svariati punti di vista. Intanto conferma che la Red Bull è sempre tra i protagonisti e quindi sulle piste più favorevoli continuerà ad essere un "cliente scomodo". Poi consegna alla Honda il primo podio da quando è entrata nell'era delle power unit ibride, a maggior ragione benaugurante considerata che è la prima gara in collaborazione con un team di primo piano (teoricamente lo era anche la McLaren, ma sappiamo com'è andata…).

Inoltre è stato il frutto di un'ottima condotta di gara da parte del pilota olandese: Max non ha rischiato più del dovuto al via, al contrario di Leclerc che ha vanificato la possibilità di superarlo dopo uno scatto migliore. Poi ha gestito bene una tattica lineare, arrivando a poter attaccare chi stava davanti. Nel caso del sorpasso a Vettel, ha costruito bene le condizioni per sfruttare al massimo la collaborazione del DRS, gestendo accuratamente anche la difficoltà di attaccare all'esterno di curva 3, senza cadere nella tentazione di chiudere troppo. Completando così un'azione esemplare che ha fatto dimenticare la successiva piccola svista in curva 1, quando comunque stava andando a prendere Hamilton agguantando anche un momentaneo giro veloce in gara.

«Ho dovuto superare Seb per salire sul podio – ha raccontato Max a gara finita – cosa non semplice da fare su questo circuito. Sono contento di essere riuscito a fare quella manovra, e ho anche potuto attaccare Lewis per il secondo posto: non ci sono riuscito, ma sono comunque contento. È stato un episodio sfortunato quel leggero fuoripista alle spalle di Hamilton, ma non credo che il risultato sarebbe cambiato. Abbiamo avuto un piccolo vantaggio con le gomme, ma è stato comunque soddisfacente pressare Lewis anche se non abbastanza da superarlo».

Ragionando più in generale: «Sono molto contento per il team e anche per la Honda: partire con un podio dando filo da torcere alla Mercedes è stato un inizio positivo per noi. Da quando abbiamo iniziato a lavorare insieme è stato tutto fantastico e mi sto davvero godendo questa collaborazione, quindi è un meritato terzo posto per tutti noi. La macchina ha funzionato molto bene e ora anche noi siamo molto forti sui rettilinei, che si spera sia un buon segno per il resto della stagione», conclude Verstappen.