Nuove regole, nuova struttura decisionale, una diversa strategia nella distribuzione dei proventi, il controllo dei costi. Dopo l’incontro tenutosi a Londra, nel quale FIA e Liberty Media hanno illustrato alle squadre il “pacchetto” di misure destinate a essere introdotte nel 2021, pubblicamente si resta ancora alle definizioni di principio.

Dei dettagli, dei particolari che finiranno nei regolamenti futuri, nessun indizio. L’ultima campanella suonerà a fine giugno, data ultima per mettere nero su bianco gli accordi che entreranno in vigore dal 2021.

Con il Gran Premio del Bahrain alle porte, chissà che Liberty e la FIA non decidano di svelare nuovi dettagli sulla Formula 1 che avremo, praticamente dietro l’angolo, come avvenne un anno fa. Anche allora, principi sufficientemente generici – e rivisti, dopo le invettive targate Ferrari, Mercedes e Renault, specialmente sulle power unit – per non urtare le parti e lasciare margini di manovra nelle trattative

In ambito tecnico, rispetto alla visione di 12 mesi fa, quando chiaramente si leggeva tra le righe l’intenzione di un’apertura sempre maggiore sulla filosofia delle collaborazioni sulle “Listed Parts”, per intenderci il modello Haas, l’attualità registra i forti malumori, specialmente di Renault, sulla possibilità di utilizzare molti componenti progettati e forniti da un altro Costruttore rivale.

Alle questioni più strettamente politiche, centrali, quali sono il controllo dei costi, la ripartizione dei proventi, il limite di spesa, si sommano gli aspetti che direttamente coinvolgono gli appassionati. Quale tipologia di monoposto vedremo in pista dal 2021?

I rendering futuristici presentati alla vigilia del GP di Singapore rappresentano solo un’indicazione generica. Da lì, la ricerca condotta in galleria del vento è arrivata a produrre un miglioramento (una riduzione) delle turbolenze che investono la monoposto in scia, nell’ordine di un carico aerodinamico presente dell’80%, contro il dato attuale del 30%, secondo quanto riportato da Auto Motor und Sport.

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The latest iteration of the 2021 F1 cars. Do you like how this looks? Featured in AMuS. Link in bio!

Un post condiviso da Mark Antar Design (@mark.antardesign) in data:

I modelli utilizzati per una fase delle simulazioni, tre bozzetti, sono stati “personalizzati” dall’industrial designer Mark Antar e indicano le soluzioni, più che mai generiche, alle quali lavora il Gruppo Tecnico della FIA, per definire le caratteristiche aerodinamiche 2021. Un'ala anteriore che potrebbe essere molto più alta da terra, un fondo con un duplice canale laterale, ad alimentare un diffusore molto più esteso, in avanti oltre l'asse delle ruote posteriori, una monoposto relativamente “semplice” nelle appendici visibili.

Quanto, di tale modello, si tradurrà in norma tecnica, dovrà essere definito entro i prossimi tre mesi.