Nella conferenza stampa con i piloti in Germania, anche Kimi Raikkonen, reduce dal 3° posto di un anno fa, con tutto che avrebbe potuto vincere se la squadra non fosse andata in crisi all'uscita di Vettel. Ma oggi è in un'altra squadra e in un'altra situazione: finora è andato a punti in 7 gare su 10, quest'anno, comprese le ultime tre. Se lo aspettava?

«È difficile dirlo – risponde Kimiperché se guardiamo agli ultimi anni, non sono stati i migliori per loro. Sicuramente l'anno scorso c'erano stati miglioramenti da metà stagione in avanti, però era un'incognita capirlo alla vigilia di questa stagione. Ero certo di dover dare il massimo per vedere quale sarebbe stato il risultato, e finora a parte quelle tre gare in cui non eravamo molto veloci, siamo comunque riusciti a riprenderci. C'è ancora una lunga strada da percorrere, però finora non è andata troppo male. Dobbiamo cercare di continuare ad andare sempre più veloci e di rendere la macchina più veloce».

Ma quanto sono riusciti a migliorare la macchina, finora? «Sicuramente l'abbiamo migliorata. Quanto? Beh, dipende da come la paragoniamo alle altre macchine: noi chiaramente ci raffrontiamo con quelle che ci sono più vicine e siamo ancora dietro, rispetto ai nostri diretti concorrenti, come velocità pura. Però ogni weekend cerchiamo di portare dei nuovi pezzi, per cercare di migliorare, e di solito funzionano molto bene. Per un team piccolo come noi è importante, perché normalmente ci vuole più tempo per portare dei pezzi nuovi. Siamo piuttosto contenti finora di come procedono le cose, ma c'è ancora tantissimo lavoro da fare per diventare più veloci e cercare di avvicinarci alla McLaren e agli altri». Ricordiamo che nella classifica per costruttori l'Alfa Romeo è dietro a McLaren e Renault di 34 e 13 punti riapettivamente.

Quindi Raikkonen è contento degli sviluppi e della macchina, ma quanto lo è di sé stesso? Quanto si sta godendo la F1 di oggi e quanto è diversa ora la sua esperienza rispetto all'anno scorso? «Credo che ci siano grosse differenze. Chiaramente ora gareggio un pochino più indietro, però a parte questo non è che il quadro complessivo sia cambiato più di tanto. È un team diverso, però ho lavorato con alcune persone che avevo in squadra in passato e la F1 non è cambiata granché: abbiamo sempre le conferenze stampa, i soliti meeting, le solite interviste… Ora però ho un pochino più di tempo libero a disposizione, il che è molto positivo per me. Ma al di là di questo non è che sia cambiato più di tanto rispetto alle ultime stagioni».

La Sauber Alfa Romeo è il team con cui aveva iniziato in Formula 1 nel 2001: per lui questo può essere visto un po' come la chiusura di un cerchio? Chiuderebbe la tua carriera qui o considererebbe di passare poi in un altro team?
«Non ne ho idea: abbiamo un contratto di 2 anni, questo e il prossimo, poi vedremo cosa accadrà. Non ho alcun altro programma per il momento, quindi non ho altro da aggiungere», conclude Raikkonen.