“Abbiamo svoltato, resta ancora tanto da fare ma siamo eccitati in vista dell’inizio in Australia”. Zak Brown lancia una McLaren che ha cambiato volto radicalmente e non è, una volta tanto, il tema tecnico a contare, quanto, piuttosto, la percezione del team.

Merito anche e soprattutto dei due piloti, Norris e Sainz, facce nuove e leggere quando serve, buone a contribuire a quel “fun team” e “fun garage”, bollini che Brown utilizza per descrivere un ambiente visto diversissimo dall’esterno già solo rispetto a 18 mesi fa.

Seidl ha corretto la rotta

La riorganizzazione voluta da Brown ha un volto più di altri, quello di Andreas Seidl. Per il team principal è la prima presentazione di una monoposto a Woking, lui insediatosi lo scorso maggio. “Sevo dire che è fantastico essere qui e far parte del team, essere accanto alla MCL35. Voglio ringraziare ogni singolo membro del team per il duro lavoro svolto in questi mesi per portare questa piccola sul palco”.

All’ex tecnico Porsche, Zak Brown ha riconosciuto l’aver riportato McLaren in traiettoria per tornare a lottare nelle posizioni al vertice. Non è l’obiettivo 2020 e, difficilmente potrà esserlo nel 2021. Servirà ancora qualche anno per tornare a candidarsi alla vittoria.

E Seidl, nel guardare alla stagione alle porte, guardare le sfide che potrà raccogliere questa McLaren, spiega: E’ importante non farsi trasportare da ciò che abbiamo ottenuto l’anno scorso, è stato fantastico; si tratta di un reset, ogni squadra in pitlane torna a zero, quando inizia una nuova stagione tutti hanno gli stessi obiettivi ambiziosi, tutti hanno lavorato duramente come noi.

Per me è importante concentrarci su noi stessi, sono molto felice di quel che ho visto in termini di sviluppo durante l’inverno, dobbiamo essere ottimisti e al tempo stesso realisti”.

Nuova leadership e un piano chiaro

Ripartire dai test e, ancor più, dall’Australia, con lo stato di forma e prestazioni dei momenti migliori vissuti nel 2019. Un campionato nel quale non sono mancati i passaggi difficili, una competitività in gara, su certe piste, inferiore a Renault. Un inizio di stagione con troppi problemi tecnici, uno degli aspetti da superare.

“Sono contentissimo dei progressi fatti lo scorso anno, abbiamo continuato a migliorare gara dopo gara e sono molto contento della struttura di comando che abbiamo adesso nel team, con James Jey direttore tecnico, Piers Thynne direttore di produzione e Andrea Stella come direttore corse.

Hanno fatto un lavoro sensazionale e abbiamo un piano chiaro su come vogliamo affrontare il futuro, adesso è importante mantenere questo slancio positivo e continuare a migliorare”.

Dai test in forma campionato

C’è fiducia sullo sviluppo portato avanti, per superare le lacune della MCL34: dalla prossima settimana sarà cruciale lavorare il più possibile in pista: “Siamo tutti racers, non vedo l’ora di tornare in pista, abbiamo solo 6 giorni di test ed è importante fare chilometri e assicurarci di svegliarci a Melbourne preparati al meglio. Penso abbiamo fatto i compiti in inverno, i piloti hanno fatto un lavoro eccezionale con gli ingegneri; mi sento pronto, insieme al team, ad affrontare la stagione”.