Quattro ore di attività in pista alle spalle, nella prima giornata di test a Barcellona. Una Formula 1 che si risveglia dal letargo invernale, alza i veli sulle ultime monoposto chiamate a presentarsi in pubblico – Renault e Racing Point su tutte – e inizia a macinare chilometri.

Primo dato fondamentale della sessione mattutina completata al Montmelò: nessuna bandiera rossa a interrompere il lavoro di piloti e squadre. Solo un brevissimo contrattempo per Daniil Kvyat, uno stop in fondo alla pitlane recuperato dai meccanici AlphaTauri e immediatamente tornato al lavoro.

Temperature nell’ordine dei 13°C l’aria, un asfalto che a inizio mattinata segnava 7° C, prima di riscaldarsi sotto un cielo terso e il sole a garantire buone condizioni di prova.

Da Sainz a Bottas

La prima ora di test ha visto Max Verstappen subito inanellare molto giri, 21 tornate, mentre Carlos Sainz ha scritto il tempo di riferimento in 1’18”423 con gomma media C3. Pirelli permette alle squadre la selezione dei treni di gomme tra tutte le 5 specifiche 2020, differenziate nei consueti colori, con l’assenza di banda colorata per le C1 e C5.

L’evoluzione dei tempi è stata rapida, per arrivare al miglior crono della mattinata segnato da Valtteri Bottas, l’1’17”313 ottenuto poco prima delle 12:00, nel primo stint condotto con gomma C3. Ha scalzato un Sergio Perez subito in mostra con Racing Point, impegnato sulla stessa mescola.

Williams in rosso

Programmi di lavoro che hanno visto le squadre privilegiare gomme dure C2 e medie C3, con l’eccezione di George Russell, a condurre valutazioni evidentemente diverse sulla Williams FW43: l’inglese ha utilizzato solo gomme morbide C4 fino agli ultimi 30 minuti della sessione, quando ha montato le C3.

Leclerc, focus sulla gestione gomme

In Ferrari, Charles Leclerc ha sostituito Sebastian Vettel, in un programma che prevedeva il tedesco impegnato oggi al volante: non essendo in perfette condizioni fisiche si è proceduto all’avvicendamento.

Charles ha iniziato il programma su gomme dure, per poi inanellare più stint su gomme medie C3, mediamente 7 tornate a run; intorno alle 12:00, 15 minuti di stop nel garage, con i meccanici impegnati al lavoro sul fondo della Ferrari SF1000, intervento rapido e Leclerc di nuovo in pista alle 12:15.

Ha completato un totale di 64 giri, miglior prestazione ottenuta poco prima delle 13:00, su gomma media C3 e 1'18"289. Grazie alla rimozione dei paraventi davanti al box, imposti dal regolamento 2020, è stato possibile sbirciare tra gli appunti di Charles Leclerc e il programma di giornata: sul taccuino di Charles, appunti sul cambio d’ala anteriore, verifica della gestione delle gomme, in particolare un confronto sul surriscaldamento subìto nell’ultimo settore rispetto allo scorso anno.

Altre indicazioni interessanti sono arrivate dal secondo stint su gomma dura C2 nuova, sulla quale Charles ha rilevato un warm up della gomma esente da problemi, proseguendo segnalando un po’ di sottosterzo a centro curva sulle curve lente e lunghe come la 10, 14 e 15 (quelle del terzo settore).

Stint "lunghi"

Osservando gli stint più lunghi condotti da ciascun pilota, spiccano i 18 giri completati da Carlos Sainz su gomma dura, i 12  ripetuti da Valtteri Bottas su gomme C3.

Per Max Verstappen solo gomma dura, con la quale ha realizzato l’1’17”787 nel corso della seconda ora di test. Verstappen primatista di chilometri, visti i 91 giri completati. Tanto lavoro anche per Bottas e Russell. 

Nel corso dell'ultima ora di test sono arrivati i miglioramenti di Russell, Leclerc, Kubica e Kvyat, tutti su gomma media tranne Kubica su gomma morbida C4.

I tempi e giri percorsi

Pilota

Tempo

Gomma

Giri

Bottas

1’17”313

C3

79

Perez

1’17”375

C3

58

Verstappen

1’17”787

C2

91

Sainz

1’18”001

C2

64

Ocon

1’18”004

C3

62

Russell

1’18”168

C4

73

Leclerc

1’18”289

C3

64

Kubica

1’18”386

C4

59

Magnussen

1’18”466

C3

55

Kvyat

1’18”484

C3

54