Il Mugello ci sarà, è ufficiale. Finalmente la notizia più attesa per i tifosi del motorsport italiano è arrivata poco prima dell'inzio della sessione delle libere del Gp della Stiria: per la prima volta nella sua storia la Formula 1 arriverà in Toscana. Si correrà il prossimo 13 settembre sul circuito di proprietà della Ferarri e si chiamerà Gp di Toscana Ferrari 1000, proprio per omaggiare le mille gare della Rossa nel Circus.

E non è detto che non ci sia il pubblico sugli spalti perché l'idea che sta prendendo piede in Liberty Media è di riapire qualche tribuna già da Monza, ovviamente con distanziamento sociale e mascherine per assicurare la sicurezza di tutti, se la situazione contagi dovesse rimanere così stabilmente bassa nello Stivale per il 6 settembre.

Il Mondiale F1 2020 avrà quindi per ora due Gp consecutivi in Italia, con la speranza che si possa magari anche arrivare a l'ipotesi tris con un Gp a Imola visto il vuoto nel calendario nei mesi di ottobre e novembre. Mesi che restano incerti e confusi, con un piano tappe ancora aperto e in divenire con le varie opzioni Portimao, Bahrein e Abu Dabi. L'unica certezza è quell che l'intenzione di Carey è di arrivare ad una stagione con 15-18 gare. 

GP Stiria, le novità al fondo Ferrari

Oltre Mugello anche Sochi è ufficiale

L'annuncio del Mugello comunque non arriva da solo ma con un'altra grande novità: il Gp di Sochi, previsto due settimane dopo la Toscana. Domenica 27 settembre, la Formula 1 quindi tornerà in Cina per la sesta volta. Un annuncio che sembrava impossibile da immaginare fino  atre mesi fa, vista la pandemia coronavirus.

"Siamo lieti di annunciare che Mugello e Sochi faranno parte del calendario 2020 e vogliamo ringraziare tutti i nostri partner per il loro supporto in queste ultime settimane - ha detto Chase Carey, Presidente e CEO della Formula 1 -. Abbiamo avuto un ottimo inizio per la nostra stagione in Austria lo scorso fine settimana e siamo sempre più fiduciosi nei nostri piani di corsa per il resto del 2020.

Il Gran Premio di Russia è un momento importante della nostra stagione e non vediamo l'ora di tornare a Sochi a settembre. Siamo ugualmente entusiasti di vedere una gara di Formula 1 per la prima volta al Mugello, un'occasione che segnerà il 1000 Grand Prix della Ferrari. Entrambe le gare portano il numero attuale di gare a dieci e saranno una grande gioia per i fan, ai quali presto annunceremo le prossime gare del nostro calendario, in via di definizione nelle prossime settimane. Ci aspettiamo che la stagione 2020 possa avere tra le 15 e le 18 gare".

Binotto su di giri:  "Che opportunità i 1000 GP al Mugello"

Felicissimo anche il team principal Ferarri Mattia Binotto: "Poter festeggiare un anniversario straordinario come quello dei mille Gran Premi della Scuderia Ferrari proprio a casa nostra al Mugello è un’opportunità incredibile. L’Autodromo del Mugello non è solamente uno dei tracciati più affascinanti e sfidanti per i piloti e le monoposto ma è anche un’impianto che ha fatto della sostenibilità una sua priorità, un impegno che lo ha portato a raggiungere liivelli di eccellenza in Italia e nel mondo. 

Per me personalmente, il Mugello è legato ai ricordi di tante giornate di test passate insieme alla squadra per cercare di migliorare la monoposto, talvolta sognando di sfidare proprio lì i nostri avversari: pensare che oggi stiamo per vivere su quel tracciato un evento come un Gran Premio - perdipiù il millesimo della nostra storia in Formula 1 – è un’emozione bellissima e non vedo l’ora che quello che allora era un sogno si avveri il prossimo 13 settembre."