Tanta attività in pista nella prima sessione di prove libere del Gp Toscana Ferrari 1000, normale su una pista praticamente tutta da scoprire. Il primo impatto è stato ottimale per Valtteri Bottas, al vertice al termine di una Fp1 che ha dato un po' di soddisfazione anche alla Ferrari, al terzo posto con Leclerc. Tra Valtteri e Charles si è piazzato Verstappen, mentre Vettel ha chiuso con il 13° tempo.

Vettel spiega la scelta Racing Point

Inizio incoraggiante per Leclerc

Bottas ha fissato il cronometro sull'1'17"879, più veloce del precedente record del Mugello per quanto riguarda la F1, stabilito da Rubens Barrichello il 9 febbraio 2004 a bordo della F2004, in 1'18"704. Per ufficializzare il record servirà fare il tempo domani in qualifica.

L'unico insieme a Bottas a scendere sotto il muro dell'1'18" è stato Verstappen, che ha chiuso a 48 millesimi, mostrando subito un ottimo feeling con questa pista e soprattutto con il terzo settore, dove la sua Rb16 si è ben comportata. Terzo tempo a tre decimi dal vertice per Charles Leclerc, in un inizio di fine settimana incoraggiante per il Cavallino Rampante, mentre Vettel ha chiuso 13° a 1"388: tra il monegasco ed il tedesco molta differenza a livello di sensazioni ma presumiamo anche a livello di set-up e di lavoro, dal momento che Charles ha fatto registrare una velocità di punta superiore a quella del compagno di ben 12 km/h, sintomo di differenze anche marcate tra le due SF1000 riverniciate per l'occasione. Non subito al top Hamilton, quarto a mezzo secondo, seguito da Pierre Gasly, che ha chiuso la top-5.

Ferrari, livrea e tute speciali per il Gp numero 1000. FOTO

Occhio al traffico

Da quanto si è potuto capire da questa prima sessione si può dire che tutti stanno già cercando il limite su una pista molto bella che esalta le prestazioni di questa generazione di Formula 1, con tante curve fatte in pieno. Sarà una sfida anche fisica per i piloti, dal momento che in alcuni tratti si sono superati i 5 g di forza. Per la qualifica attenzione al traffico in pista, soprattutto in Q1, dal momento che una traiettoria unica ed una carreggiata non troppo larga potrebbe creare un po' di problemi quando ci saranno più macchine in pista nello stesso momento.

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