Ha ritrovato un volante, le corse, ha scoperto il mondo Indycar. Per Romain Grosjean c'è un nuovo capitolo in una carriera che, in Formula 1, si è interrotta d'un colpo. Sakhir, Bahrain, primo giro di gara il 29 novembre, la Haas che punta le barriere dopo un contatto con l'AlphaTauri di Kvyat, si spezza in due, poi le fiamme. 

Sequenza drammatica dalla quale Grosjean non è più tornato al volante di una monoposto di Formula 1. Troppo ravvicinato il GP di Abu Dhabi allora e troppo rilevanti le ferite riportate alle mani per immaginare di poter chiudere la carriera in Formula 1 ancora nel cockpit della sua Haas.

Il test e i giri demo

Ci sarà l'opportunità per Grosjean di stringere il miglior volante, ancora una volta, il prossimo 29 giugno, dopo il GP di Francia al Paul Ricard. Sarà allora che guiderà la Mercedes W10 per un test.

Una proposta - l'organizzazione di un test - nata nei giorni successivi all'incidente in Bahrain, quando Mercedes si disse pronta a offrire una sua monoposto per regalare una degna conclusione del capitolo in Formula 1 a Grosjean. Il 30 marzo scorso il pilota francese è stato a Brackley per fare il sedile, girare al simulatore e prepararsi all'evento del 29 giugno. Saranno 7 mesi dal giorno dell'incidente e, due giorni prima, il 27 giugno, giorno del GP di Francia Grosjean effettuerà dei giri dimostrativi sempre sulla W10, monoposto del 2018. 

La promessa

"Siamo molto contenti di supportare Romain con quest'occasione speciale. L'idea è nata quando sembrò che Romain avrebbe concluso la sua carriera in Formula 1 e non volevamo che l'incidente fosse l'ultimo momento vissuto in una monoposto di F1. Conosco Romain dai primi tempi della Formula 3, quando vinse il campionato. Ha avuto una lunga carriera in Formula 1, di successo, e volevamo far sì che gli ultimi ricordi fossero al volante di una monoposto che ha vinto un campionato. sono entusiasta di vedere quale sarà il feedback di Romain sulla W10", commenta Toto Wolff. "Il suo incidente ci ricorda i pericoli che questi ragazzi corrono ogni volta che entrano nel cockpit, ma è anche la dimostrazione dei passi incredibili compiuti dallo sport per migliorare, negli anni, la sicurezza. So che la comunità della Formula 1 festeggerà nel vedere Romain tornare in pista".

Lui, Grosjean, 179 partenze in Formula 1 e 10 podi, con le stagioni in Lotus le migliori da ricordare, racconta: "Sono così eccitato di poter tornare su una F1. Sarà un'opportunità speciale per me e guidare una Mercedes da titolo sarà un'esperienza unica. Ringrazio tantissimo Mercedes e Toto dell'opportunità, la prima volta che ho sentito di questa possibilità di guidare una Mercedes fu dal mio letto d'ospedale in Bahrain, quando Toto stava parlando con i media e fece l'invito. Leggere quella notizia mi ha risollevato parecchio il morale

La F1 non ha potuto correre in Francia nel 2020 per il Covid, guidare una Mercedes nel GP di Francia 2021 e poi effettaure un test al Paul Ricard, la mia pista di casa, sarà speciale e non vedo l'ora che arrivi quel giorno".

Lewis: prenditi cura della W10

Guiderà la W10 di Hamilton, che non ha mancato un commento all'evento: "Sono davvero felice di vedere Romain tornare in Formula 1 dopo l'incidente dell'anno scorso. Quando è accaduto noi tutti pregavamo per lui e vederlo camminare sulle sue gambe e recuperare così bene è stato un sollievo incredibile. Non vedo l'ora di rivederlo in Francia e dargli il benvenuto nel team per il week end, farà bene a prendersi cura della mia W10!"