Verso Silverstone con il Trofeo Bandini in valigia. Non da Brisighella, storica sede della cerimonia di premiazione, bensì il Museo Ferrari a Maranello, causa limitazioni da pandemia. 

"Bella giornata oggi. Onorato di ricevere il trofeo Bandini oggi a Maranello. Adesso concentrato al 200% su silverstone questo weekend!", così Charles a sintesi della giornata che ha visto tra i premiati anche i meccanici della monoposto del pilota monegasco, ai quali è andato il Trofeo Baracca. Riconoscimento tra le categorie di premiati del "Bandini", invece, ai ferraristi Jonathan Giacobazzi, Michele Antoniazzi e Marc Gené. 

Qualifica sprint: come funziona, le strategie e le insidie

Tanto lavoro da fare

“Sono onorato di ricevere questo premio che dal 1992 a oggi è stato vinto, tra gli altri, da sette campioni del mondo: speriamo che sia di buon auspicio per il futuro”, ha proseguito Charles.

"Il premio rappresenta tanto e lo so, ora tocca a me fare il lavoro in pista. C'è tanto lavoro e tanta strada davanti, dobbiamo lavorare molto perché in questo momento stiamo facendo fatica come sapete, però noi stiamo dando tutto come sempre".

Verifica inglese

Prossima tappa, una Silverstone che dirà molto dei progressi compiuti dal GP di Francia, debacle stagionale causa crisi di gestione delle gomme. I correttivi rientrano tra le scelte d'assetto e non potevano essere le due gare del Red Bull Ring il confronto diretto con quanto avvenuto al Paul Ricard. Sarà il week end alle porte a dire quanto bene hanno lavorato i tecnici nell'arginare un problema certo non risolvibile, considerati i limiti allo sviluppo del progetto, le aree congelate e il focus sul 2022.

Leggi anche - Gli orari del week end su Sky e Tv8

"Speriamo di tornare a casa domenica con un buon risultato. È passato tanto tempo dall'ultimo podio, sempre a Silverstone; se guardo la fotografia globale c'è stato un miglioramento dall'anno scorso, credo in questa squadra e sono felice di come stiamo sviluppando, Il punto di partenza era molto difficile. Il podio questo week end è un risultato troppo ottimistico, prenderò tutte le opportunità che avrò e speriamo che possa arrivare.

Sono sicuramente sereno, anche con Carlos c'è una buona sinergia e stiamo lavorando molto bene insieme, credo nel progetto. Stiamo spingendo tutti al massimo, ce la faremo".

L'orizzonte resta quello del prossimo anno, "il 2022 è una buona opportunità, la macchina cambierà tutta e ci sarà un'opportunità di fare bene per la Ferrari. Vedremo dove partiremo e quanto dovremo lavorare per arrivare al top".