Partendo in testa dalla pole senza più essere disturbati fino al traguardo, Mirko Bortolotti e Jeroen Mul hanno portato al successo la Lamborghini Huracan ufficiale dell'Imperiale Racing in gara-2 di Super GT3 a Imola. Dopo il cambio pilota, Albuquerque-Mapelli con l'Audi R8 LMS prendono la seconda posizione tenendo a distanza di sicurezza Cerqui-Comandini su BMW M6 GT3. L'ultima posizione sul podio era stata in realtà insidiata verso la fine da Venturi (in coppia con Gai) che aveva portato la sua Ferrari 488 in coda alla BMW, dopo essere riuscito a passare l'Aston Martin di Mugelli-Sini (che fra l'altro ha preso 7"2 di penalità per un cambio pilota troppo rapido, finendo così 6° dietro ad Agostini-Di Folco). Ma a un paio di giri alla fine il leader della classifica ha preferito alleggerire il piede sul gas per non incamerare handicap di tempo in previsione del round conclusivo, al Mugello il 15-16 ottobre.

Di nuovo, nella gara domenicale, Leo-Cheever (Ferrari 458) hanno dominato in GT3 mentre Nemoto-Costa (Lamborghini Huracan) per fare anche loro il bis in Super GT Cup hanno dovuto recuperare la prima posizione dopo il cambio pilota, per via di un doppiaggio mal riuscito. Carboni-Durante (Porsche 997) vincono invece la GT Cup, mentre Riccardo Pera si è aggiudicato sia gara che campionato nella Cayman Cup.