Prima gara del weekend NASCAR appannaggio di Kevin Harvick a Pocono. Nel primo dei due round in programma sulla pista della Pennsylvania per recuperare il tempo perduto con il lockdown, il pilota della Ford e del team Stewart-Haas ha approfittato di una mossa strategica vincente nel finale, in cui ha cambiato due sole gomme nel corso dell’ultima sosta, con bandiera verde.
 
Grazie al vantaggio guadagnato è riuscito a conquistare la leadership, ed il gap si è rivelato sufficiente a tenere dietro una aggressivo Denny Hamlin, anche lui con due gomme nuove ma disturbato da pesanti vibrazioni. Harvick, ora a quota 52 vittorie in carriera, ha “timbrato” anche una delle poche piste sulle quali non aveva trionfato finora, il “tricky triangle” (il difficile triangolo) da 2 miglia ai piedi di Mount Pocono. 
 
Prima delle soste finali il favorito sembrava essere Aric Almirola, compagno di squadra di Harvick. Tuttavia, il pilota di origini cubane, primo tra coloro che hanno cambiato quattro gomme, non è riuscito ad andare oltre il terzo posto.
 
Harvick, che per impostare la strategia sul finale aveva rinunciato a conquistare piazzamenti nei intermedi, ha prevalso, ma Almirola ha conquistato punti preziosi per i playoff. Fermato da una foratura Joey Logano, che dopo aver vinto il primo stage sembrava a sua volta in gran forma con la prima Ford del Team Penske. Pesanti danni all’anteriore della Mustang numero 22 lo hanno portato a scivolare molto indietro. Nuova, ottima prova per Christopher Bell. Il campione delle gare midget, portacolori “primavera” di Joe Gibbs in prestito al team satellite Leavine Family, si è piazzato quarto, aggiungendo un’altra top-10 ad una stagione di debutto eccellente. Quinto e sesto posto proprio per altri due uomini di Gibbs, Kyle Busch, e Martin Truex Jr, mentre Clint Bowyer ha concluso settimo seguito da Michael McDowell, ottimo in top-10 per il team Front Row.
 
Poca fortuna e performance non al top per la pattuglia Chevrolet. Indietro tutto il team Hendrick, positivo nelle ultime gare, mentre la prima Camaro al traguardo è stata quella di Matt Kenseth. Il veterano subentrato a Kyle Larson, su una pista che premia l’esperienza, si è riproposto in top-10. Unico portabandiera Chevy a risultare davvero convincente Alex Bowman, messo però KO a sua volta da una gomma.
 
Con la prima gara del weekend completata, anche se ritardata dalla pioggia, è oggi in programma anche gara-2, in programma sulle 350 miglia.

L’ordine di arrivo della Pocono Organics 325:

1 - Kevin Harvick (Ford Mustang) – Stewart - 130 giri
2 - Denny Hamlin (Toyota Camry) – Gibbs - 130
3 - Aric Almirola (Ford Mustang) – Stewart - 130
4 - Christopher Bell (Toyota Camry) – Leavine - 130
5 - Kyle Busch (Toyota Camry) – Gibbs - 130
6 - Martin Truex Jr. (Toyota Camry) – Gibbs - 130
7 - Clint Bowyer (Ford) – Stewart - 130
8 - Michael McDowell (Ford Mustang) – Front Row - 130
9 - Brad Keselowski (Ford Mustang) – Penske - 130
10 - Chris Buescher (Ford Mustang) – Roush - 130

In campionato

1.Harvick 534; 2. Blaney 505; 3. Logano 487; 4. Elliott 477; 5. Keselowski 472.