da Indianapolis (Usa): Cesare Maria Mannucci Ultima sessione di prove a Indianapolis, il cosiddetto Carburation Day, in vista della 500 Miglia che si correrà domenica 25 maggio. Con il ritorno alle condizioni di gara, soprattutto in termini di pressione di sovralimentazione e regolazione aerodinamica, tornano a primeggiare i piloti di Chip Ganassi, entrambi invece in ombra durante le qualifiche. Ai vertici Tony Kanaan, con una velocità media di  366,699 km/h davanti a Scott Dixon, che ottiene la velocità media di 366,565 km/h. Valori più elevati rispetto alle analoghe velocità del 2013, grazie a gomme complessivamente più performanti. Le prove si sono svolte con una temperatura più elevata rispetto a quando accaduto durante le qualifiche, simulando così esattamente le condizioni atmosferiche che dovrebbero esserci il giorno della gara, soprattutto in termini di densità dell’aria, valore così determinante per l’efficienza aerodinamica. Nessun incidente tranne un leggero contatto di Marco Andretti contro le barriere. Positiva anche le prestazioni del debuttante Mikhail Alesshin, sua la quinta velocità media più elevata, mentre Jacques Villeneuve continua a faticare per raggiungere una velocità accettabile: questa volta ha chiuso il Carburation Day in 30 posizione, a 359,081 km di velocità media.