Martin Truex Jr. non ha lasciato agli altri che le briciole nel quartultimo appuntamento della Nascar 2019. Il campione 2017, che nel round precedente dei playoff si era rivelato subito al top, ha ripetuto l'impresa, conquistando un posto nella finalissima di Homestead che vedrà protagonisti come da tradizione quattro piloti.

A Martinsville, cortissimo e piatto circuito della Virginia, Truex ha condotto oltre 460 dei 500 giri in programma, e ora si presenta davvero come favorito per le ultime fasi, avendo dimostrato di riuscire ad estrarre quando serve un "extra" da se stesso e della sua vettura.

Al secondo posto ha eguagliato il suo miglior risultato in carriera William Byron, che resta estremamente competitivo a dispetto dell'esclusione avvenuta nel round precedente. Terza posizione per un altro grande escluso in Kansas, Brad Keselowski, andato a recuperare dopo un contatto nella corsia dei box con Jimmie Johnson nelle prime fasi. 

Il poleman Denny Hamlin, dopo essere stato passato da Truex nelle fasi iniziali, ha vissuto una gara non sicuramente facile. Momento topico, il contatto con Joey Logano che ha portato il pilota del team Penske in testacoda e contro il muretto. Hamlin, arrivato al traguardo quarto, è stato poi affrontato in pit-lane da Logano, e il rifiuto di presentare le sue scuse ha portato a una zuffa che ha coinvolto anche dei membri dello staff.

C'è stato un altro contatto che ha fatto discutere, quello con doppio testacoda tra Aric Almirola e Kyle Busch. Il pilota di origini cubane dello Stewart-Haas Racing ha subìto il gioco duro del rivale e non ha apprezzato, tanto da minacciare di "fargli passare l'inferno" per le prossime gare. Comunque Busch, nonostante tutto, ha concluso quattordicesimo, e rimane virtualmente tra i quattro papabili per la finalissima di Homestead anche grazie al bottino di punti bonus ottenuti nei traguardi intermedi delle varie gare.

Altri sono più in difficoltà, a partire dallo stesso Logano, ma anche Kevin Harvick. Il californiano non può sbagliare nulla, avendo concluso settimo senza infamia e senza lode e continuando ad incontrare difficoltà nel lottare per le prime due o tre posizioni. E' messo ancora peggio Chase Elliott. Dopo il miracolo nell'appuntamento in Kansas che gli aveva fatto guadagnare il passaggio di turno, ha incontrato una nuova battuta d'arresto tecnica, rompendo subito un semiasse. Per riuscire a entrare nella finale, dovrà probabilmente vincere almeno una delle due prossime gare.

L'ordine d'arrivo della First Data 500 di Martinsville:

1 - Martin Truex Jr (Toyota) – Gibbs - 500 giri
2 - William Byron (Chevy) – Hendrick - 500
3 - Brad Keselowski (Ford) – Penske - 500
4 - Denny Hamlin (Toyota) – Gibbs - 500
5 - Ryan Blaney (Ford) – Penske - 500
6 - Kurt Busch (Chevy) – Ganassi - 500
7 - Kevin Harvick (Ford) – Stewart/Haas - 500
8 - Joey Logano (Ford) – Penske - 500
9 - Kyle Larson (Chevy) – Ganassi - 500
10 - Ryan Newman (Ford) – Roush - 500

In campionato

1. Truex 4102; 2. Hamlin 4082; 3. Busch 4075; 4. Logano 4072; 5. Harvick 4058.