Se nella parte iniziale della stagione NASCAR si era assistito alla prevalenza del team Hendrick e delle Chevrolet, i playoff stanno ribaltando quell'assunto sin dall'inizio, con un 1-2 dei portacolori Toyota iniziato nello scorso appuntamento di Darlington e continuato anche sul corto ovale a D di Richmond. Le vetture del Joe Gibbs Racing, una volta entrate nella giusta "finestra", sono davvero imbattibili e dopo che Denny Hamlin aveva interrotto il suo lungo digiuno dalle vittorie in South Carolina, anche Martin Truex Jr ha centrato l'accesso al secondo turno dei playoff. Nonostante una penalità per partenza anticipata, che non l'ha però messo sotto di un giro, Truex ha battuto con autorità Hamlin e Christopher Bell in una tripletta per la compagine dell'ex coach NFL. Decisivo è stato, dopo il dominio di Hamlin, un undercut nel finale andato a segno per Truex in una gara tutto sommato lineare e senza i colpi di scena che avevano caratterizzato l'appuntamento precedente.

In ottica playoff, ci sono stati due eventi importanti. Il primo, la foratura che ha spedito a muro Kurt Busch dopo 40 giri, la seconda gara non facile per il portacolori del team Ganassi. Ma anche le difficoltà di William Byron che per il team Hendrick sembra in crisi per il passaggio del turno. Ormai molto indietro anche per Michael McDowell, vincitore di Daytona: il pilota del team Front Row, che non ha normalmente una vettura competitiva, dovrà sperare in un successo nel prossimo appuntamento di Talladega, pista che spesso riesce a ribaltare i valori (e a volte anche le... vetture) per i tanti incidenti ed il gioco delle scie. 

A Richmond, al quarto e quinto posto hanno concluso rispettivamente Chase Elliott, migliore dello schieramento Hendrick, e Joey Logano con la prima delle Ford Mustang per il Team Penske, mentre Kyle Larson, penalizzato nel pre-gara per non aver passato le verifiche, si è piazzato sesto in rimonta, non certo aiutato dalle poche caution, solo due per incidenti (Busch e Bubba Wallace). In top-10 hanno chiuso anche Kevin Harvick, Kyle Busch e Ryan Blaney. 

Anche se è ancora presto per pensare all'esito finale del campionato, sarà importante verificare la capacità dei contendenti di andare a segno in ogni tipo di pista, per non perdere il treno del titolo ben prima della finalissima di Phoenix. 

L'ordine d'arrivo della Federated Auto Parts 400 di Richmond:

1 - Martin Truex Jr (Toyota) - Gibbs - 400 giri
2 - Denny Hamlin (Toyota) - Gibbs - 400
3 - Christopher Bell (Toyota) - Gibbs - 400
4 - Chase Elliott (Chevrolet) - Hendrick - 400
5 - Joey Logano (Ford) - Penske - 400
6 - Kyle Larson (Chevrolet) - Hendrick - 400
7 - Ross Chastain (Chevrolet) - Ganassi - 400
8 - Kevin Harvick (Ford) - Stewart-Haas - 400
9 - Kyle Busch (Toyota) - Gibbs - 400
10 - Ryan Blaney (Ford) - Penske - 399

Il campionato

1. Hamlin 2127;
2. Truex 2113;
3. Larson 2151;
4. Logano 2093;
5. Blaney 2081.

Gli highlights