da Olbia - Daniele Sgorbini E con questa fanno sette: Paolo Andreucci, in coppia con Anna Andreussi sulla Peugeot 207 S2000, ha trionfato per l'ennesima volta al Rally Costa Smeralda. Ritornato per una volta al volante della vettura che tante soddisfazioni gli ha dato nelle ultime stagioni, il garfagnino non ha perso l'occasione per dimostrare sul campo di essere sempre il numero uno indiscusso, infliggendo distacchi importanti al resto del plotone impegnato nella gara valida per il Cir e per il Trofeo Terra. Praticamente non c'è stata gara, con il pilota Peugeot che ha ipotecato il successo sin dall'unica speciale del venerdì, quando sui 31 chilometri del Monte Lerno ha rifilato oltre 21” ad Umberto Scandola (nella foto sotto). Il veronese della Skoda, da par suo, non s'è scomposto più di tanto ed ha giustamente badato ai punti del secondo posto, che gli consentono di irrobustire la propria leadership in campionato. Terza piazza in chiave Tricolore per Alessandro Perico, anche se il bergamasco ha chiuso soltanto 8° assoluto con un distacco davvero importante. Sul terzo gradino del podio finale è invece salito Valter Pierangioli, risultato pure vincitore tra gli iscritti al Trofeo Terra. Il toscano, nella graduatoria riservata ai terraioli, ha preceduto un ottimo Marchioro, quarto assoluto con la Clio R3, e Costenaro, che col suo 5° posto ha raccolto punti importanti per la Peugeot in ottica Costruttori. La classifica finale del 32. Rally Costa Smeralda:  1. Andreucci-Andreussi (Peugeot 207) in 1.27'54”5; 2. Scandola-D'amore (Skoda Fabia) a 52”2; 3. Pierangioli-Bioletti (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 11'45”9; 4. Marchioro-Marchetti (Renault Clio) a 12'11”4; 5. Costenaro-Bardini (Peugeot 207) a 12'36”6; 6. Gianfico-Tolino (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 12'59”0; 7. Pozzo-Contini (Mitsubishi Lancer Evo IX) a 13'05”6; 8. Perico-Carrara (Peugeot 207) a 13'18”7; 9. Brunello-Zanrosso (Ford Fiesta) a 18'27”9; 10. Murtas-Demontis (Citroen Saxo Vts) a 21'35”2.