CINGOLI - Doveva vincere a tutti i costi, per riaprire il campionato, Umberto Scandola e il pilota veronese si è fatto trovare pronto all'appuntamento dell'Adriatico. Nella gara che gli ha dato la gioia della prima vittoria nel Tricolore e che da quattro anni a questa parte lo vede imbattibile, l'ufficiale Skoda ha mantenuto fede alle aspettative, portando a casa una doppia vittoria, imponendosi sia nella prima sia nella seconda tappa. Quindici punti pieni dunque per Scandola, che grazie ad un week-end praticamente perfetto si porta al secondo posto in campionato alle spalle del leader Andreucci.

Il secondo giorno Umberto ha dovuto guardarsi soprattutto da Denis Colombini, che al volante della sua Fabia R5 è stato davvero velocissimo. Terza piazza di giornata ma ottimo secondo posto nella gara intera per Simone Campedelli, che all'esordio sulla Ford Fiesta Ldi alimentata a Gpl della Brc, strappa applausi a scena aperta. Decisamente più delusi, invece, Giandomenico Basso e Paolo Andreucci: il primo conclude il suo week-end con un quinto e un quarto posto, dopo una gara in cui ha dovuto di nuovo fare i conti con la sfortuna, mentre il toscano - sfavorito dalla posizione di partenza - non è mai entrato in sintonia con una gara in cui è sempre stato costretto ad inseguire. 

La classifica della seconda tappa al Rally Adriatico

1. Scandola-D'Amore (Skoda Fabia R5) in 39'35"8; 2. Colombini-Zanella (Skoda Fabia R5) a 1"1; 3. Campedelli-Fappani (Ford Fiesta Ldi) a 4"7; 4. Basso-Granai (Ford Fiesta R5) a 26"6; 5. Andreucci-Andreussi (Peugeot 208 T16) a 40"5.