L'unica vera notizia, di una giornata buona giusto per lo spettacolo, è il tempo fatto segnare da Tony Cairoli sui poco più di due chilometri che hanno aperto il Tuscan Rewind: il nove volte campione del Mondo di Motocross ha dimostrato di essere - sin da subito - un rallista vero. Settimo tempo assoluto a soli otto decimi dal leader Crugnola e stesso identico tempo di Giandomenico Basso. Meglio, solo per citarne un paio, di Paolo Andreucci e Renato Travaglia. Un exploit soltanto in parte inaspettato, perché il siciliano è uno "vero", che quando si tratta di tener aperto il gas sullo sterrato, pura a quattro ruote, sa assolutamente il fatto suo.

Per il resto, nella sfida che davvero vale una stagione, tutto resta ancora da scrivere. Il tabellone dice che la mini prova tv (finalmente una speciale vera e non più un anda e rianda in un piazzale...) è stata vinta da Andrea Crungola, più veloce di un decimino di Simone Campedelli e Luca Rossetti. Giandomenico Basso, leader provvisorio del Cir e pure lui in lotta per lo scudetto, ha chiuso a pari tempo con Cairoli ed è sempre lì, a un battito di ciglia. Classifica cortissima insomma, perché il copione vero sarò da scrivere tutto domani, con le sette prove speciali in programma che decideranno chi sarà il nuovo Campione Italiano Rally. Ripartenza alle 7:01 dal riordino di Buonconvento e arrivo finale a Montalcino alle 16:00.

La classifica del 10. Tuscan Rewind dopo la prima prova speciale: 1. Crugnola-Ometto (Volkswagen Polo R5) in 1.22"9; 2. Campedelli-Canton (Ford Fiesta R5) e Rossetti-Mori (Citroen C3 R5) a 0"1; 4. Scandola-D'Amore (Hyundai i20 R5) a 0"3; 5. Consani R.-Salmon (Skoda Fabia R5) a 0"5; 6. Taddei-Gaspari (Hyundai i20 R5) a 0"6; 7. Cairoli-Tomasi (Skoda Fabia R5) e Basso-Granai (Skoda Fabia R5) a 0"8; 9. Bresolin-Pollet (Skoda Fabia R5) a 1"0; 10. Andreucci-Briani (Peugeot 208 R5) e Travaglia-Gelli (Skoda Fabia R5) a 1"1.