I numeri, pesanti, per ora son quelli stampati sulla carta e brillanti sugli schermi. Iscritti tanti e pure buoni nel Rally del Ciocco numero 43, quest'anno in onda nell'insolita veste agostana causa calendario stravolto dalla pandemia. Domani, quando i motori inizieranno finalmente a fare i conti col cronometro, si vedrà come e con chi questi numeri si tradurranno in spettacolo, in una giornata da vivere tutta d'un fiato e senza pause.

Meno di 100 km di speciali come prescrivono le regole eccezionali di questa stagione e 15 punti in palio per la vittoria dopo i 30 già distribuiti nel doppio appuntamento di Roma. A giocarseli due nomi su tutti: il campione Italiano 2019 e attuale leader Tricolore Giandomenico Basso, con la Volkswagen Polo R5, e Andrea Crungola sulla Citroen C3 R5, che dopo il ritiro lampo in Gara 1 e la vittoria in Gara 2 a Roma è atteso alla prova della conferma. Entrambi dovranno vedersela però con Rudy Michelini, secondo nella classifica di campionato e soprattutto gran brutto cliente per tutti sulle strade del Ciocco. Non è l'unico, il toscano, ad ambire a una posizione sul podio, nel lungo elenco di R5 al via, dove spiccano tra gli altri i nomi di Stefano Albertini, Giacomo Scattolon, Tommaso Ciuffi e Marco Signor.

Intanto chi si diletta a giocare con i pronostici si interroga su quanto in alto, nella classica assoluta, potrà finire sua maesta Re Andreucci XI, che esordisce al volante della piccola Peugeot 208 R4 a due ruote motrici.