Concorrenza italiana per l'Eurorally, Roma valuta di lasciare

Concorrenza italiana per l'Eurorally, Roma valuta di lasciare

In vista dell'ERC 2023 fioccano le candidature. Se il Rally di Roma Capitale non sarà l'unica gara italiana della serie, l'organizzatore Max Rendina è pronto a farsi da parte per un anno

Presente in

Daniele Sgorbini

15 settembre

C’è agitazione nell’ambiente del Campionato Europeo Rally, al termine della stagione che ha visto il cambio di promotore, col passaggio da Eurosport a WRC Promoter GmbH, lo stesso che si occupa anche del Wrc. Se da un lato si è faticato non poco a chiudere il cerchio del calendario 2022, tanto che alla fine, dopo la defezione dell’Ungheria, l’unica soluzione praticabile per non lasciare la serie zoppa è stata quella di includere il Rallye di Catalunya che sarà dunque valido sia per il Mondiale sia per l’Europeo, dall’altro si riscontra un certo fermento in vista del prossimo anno, con diverse manifestazioni di interesse già presentate per


Abbonati per continuare a leggere

Questo è un contenuto riservato agli abbonati. Hai letto tutti gli articoli gratis del mese, non smettere di leggere e attiva l’offerta, tanti contenuti con un unico abbonamento.

Abbonati a € 0,99 € 2,99 al mese

Abbonati ora
  • Link copiato

Commenti

Leggi autosprint su tutti i tuoi dispositivi