Con lo shakedown disputatosi questa mattina, in cui Latvala (VW Polo Wrc) è stato il più veloce, è partito a Strasburgo il “Rally de France et Alsace”. E proprio nella gara di casa Sébastien Ogier potrebbe laurearsi campione del mondo per la seconda volta consecutiva, bissando con Julien Ingrassia il titolo ottenuto proprio qui in Alsazia dodici mesi fa. In pratica il pilota transalpino vanta 214 punti nella classifica del mondiale piloti, contro i 164 del suo compagno di squadra Jari-Matti Latvala. Ogier per diventare matematicamente campione del mondo deve riuscire a finire la gara con 6 punti più del suo avversario, perché con 56 punti di vantaggio il francese della VW sarebbe inattaccabile per il rivale finlandese. Con quel vantaggio infatti, anche se Jari-Matti vincesse nelle ultime due prove iridate in Catalogna e Galles sia la gara che la power stage con Ogier costretto al ritiro in entrambe le occasioni, i due finirebbero in classifica a pari punti, ma poi per il maggior numero di vittorie ottenute nel corso della stagione (ora sono 6 contro 3), il driver transalpino diventerebbe campione del mondo per la seconda volta.

97 ISCRITTI

Sono 97 gli equipaggi iscritti al “Rally de France Alsace”, undicesimo e terzultimo appuntamento della stagione iridata, tra i quali spicca tra le 16 Wrc al via il ritorno di Dani Sordo e Bryan Bouffier al volante della Hyundai i 20 Wrc. Sono poi 9 i partecipanti del Wrc 2, dove mancheranno tutti i top in classifica (Bertelli, Ketomaa ed Al Attiyah), ma c’è da segnalare la presenza di Pontus Tidemand (Ford Fiesta R5) e di Sébastien Chardonnet (Citroen Ds3 R5). Sono invece 11 gli equipaggi al via dello Junior, con favorito il leader della serie, il pilota di casa Stéphane Lefebvre. Tra gli altri equipaggi in gara spicca la presenza di Francois Delecour e Romain Dumas, entrambi al volante di una Porsche 997 GT3 iscritta in classe R gruppo GT e gestita dal Team Tuthill. Ci sarà inoltre anche il nostro Matteo Gamba, che navigato da Nicola Arena su Peugeot 207 S2000, torna nel mondiale dopo l’ottima prestazione del gennaio scorso a Montecarlo.

18 LE SPECIALI IN PROGRAMMA

La gara mantiene anche quest’anno invariata la sede del parco assistenza e del quartier generale, ospitati ancora allo Zenit di Strasburgo, con un percorso che prevede 303,63 km cronometrati, tutti su asfalto, suddivisi in 18 crono tra i quali per la prima volta non sono compresi quelli disputati in passato ricavati nei vigneti della valle del Reno. La prima tappa di domani è ambientata nelle zone del Basso Reno e dei Vosgi per un totale di 114,75 km cronometrati suddivisi in sette speciali, tra le quali spiccano i due passaggi sulla prova lunga 34 km di Pays d’Ormont, mentre a fine giornata alle ore 20 si disputerà la speciale cittadina di Strasburgo di 4,67 km ricavata intorno al Parlamento Europeo. Sabato è poi in programma la seconda tappa con 125,50 km cronometrati suddivisi in sette speciali, tutte ambientate nella regione dell’Alto Reno a sud di Strasburgo, tra le quali spiccano i due passaggi nel crono di 21,49 km di Pays Welche. Come da tradizione ci sarà un remote service a metà giornata a Colmar, mentre la città di Mulhouse ospiterà la super speciale di fine giornata di 4,86 km. Infine la tappa finale di domenica 5 ottobre sarà di soli 63,38 km cronometrati e composta da quattro crono, con due passaggi a Forêt de La Petite Pierre (12,33 km) e a Forêt de Saverne (19,36 km), con quest’ultimo crono che ospiterà alle ore 12 la power stage finale, trasmessa in diretta tv in Italia da Fox Sports 2 sul canale 213 della piattaforma SKY. Marco Giordo Questi i tempi dello shakedown: 1. Latvala  2'36""0 2. Meeke +1.2 3. Sordo e Ogier +1.7 5. Mikkelsen +3.1 6. Neuville +3.3 7. Ostberg +3.5 8. Kubica + 3.6