Da Matosinhos (Portogallo): Marco Giordo

 

Scatta domani la 50a edizione del “Rally de Portugal”, che prevede 368 km cronometrati suddivisi in 19 speciali, che rispecchiano lo schema già collaudato lo scorso anno sugli sterrati lusitani. Domani mattina alle 7.30 locali (le 8.30 italiane) è infatti in programma lo shakedown di Paredes (4,61 km), poi in serata alle 19.01 locali (le 20.01 in Italia) si terrà a Lousada la super speciale d’apertura di 3,36 km. La prima tappa di venerdì è ricavata a nord di Oporto verso il confine con la Spagna ed è identica a quella del 2015, con 132 km cronometrati suddivisi in 8 prove speciali, vale a dire Ponte de Lima (27,44 km), Caminha (18,03 km) e Viana do Castelo (18,70 km) ripetute due volte a cui seguiranno in serata i due crono sulla nuova speciale cittadina (su asfalto) ricavata a Porto di 1,85 km.

 

Stesso copione della scorsa edizione anche sabato 21, con la seconda tappa ricavata ad est di Oporto composta da 6 speciali per ulteriori 165,28 km cronometrati, con le prove di Baiao (18,88 km), Marao (di 26,31 km che arriverà sino a 1.222 metri di altezza) e Fridao (37,67 km) ripetute due volte. Infine domenica la tappa finale, l’esatta fotocopia di quella di dodici mesi fa, con gli ultimi 67,32 km cronometrati ambientati a nord est di Oporto nella zona di Braga, con le speciali ripetute due volte di Vieira di Minho (lunga 22,47 km che salirà sino a 1.018 metri), e la classica di Fafe (11,19 km) che nel secondo passaggio sarà anche la power stage finale trasmessa in diretta in Italia da Mediaset Premium alle ore 13.

 

82 ISCRITTI, FORFAIT DI BERTELLI

 

Sono 82 gli iscritti alla gara, alla quale ha dato forfait all'ultim'ora Lorenzo Bertelli, che si è infortunato domenica sera durante una partita a calcetto, procurandosi una lesione al tendine della caviglia sinistra. Vista l'entità dell'infortunio, per il pilota del Team Fuckmati e potrebbe essere in dubbio anche la sua partecipazione anche al Rally Italia Sardegna, in programma tra tre settimane. La gara ha confermato il parco assistenza all’Exponor di Matosinhos, 10 km a nord di Oporto. 

 

Tra gli equipaggi iscritti figurano ben 19 Wrc, vale a dire 3 Volkswagen Polo (Ogier, Latvala e Mikkelsen), 4 Hyundai i20 (alle 3 New Generation di Paddon, Sordo, Neuville si aggiunge una i20 vecchio modello per Abbring), 3 Citroen Ds3 (Meeke, Léfébvre e Al Qassimi ), 7 Ford Fiesta (Ostberg, Camilli, Tanak, H.Solberg, Prokop, Melicharek e Al Rajhi) e 1 Mini Cooper (Gorban). Sono ben 25 invece i partecipanti al Wrc 2 (di cui 23 su vetture R5) tra i quali c’è da segnalare la presenza del leader della serie Evans su Ford Fiesta R5, dei piloti ufficiali della Skoda Tidemand e Kopecky e degli outsider Al Kuwari (Skoda Fabia R5) e Suninen (Ford Fiesta R5).

 

Tra i 17 iscritti al Wrc 3 (11 dei quali partecipano anche alla prima prova del mondiale Junior) ci sono ben cinque equipaggi italiani al via, vale a dire le due Peugeot 208 R2 della Romeo Ferraris di ACI Team Italia affidate a Fabio Andolfi e Damiano De Tommaso, con quest’ultimo che esordirà con il nuovo navigatore Paolo Rocca, la Peugeot 208 R2 di Enrico Brazzoli e le Citroen Ds3 R3 dei due partecipanti al mondiale Junior Andrea Crugnola navigato da Michele Ferrara e Simone Tempestini, che esordisce nel mondiale con al fianco Giovanni Bernacchini. Sono infine ben 12 i partecipanti alla prima prova del Trofeo DMack, con il portoghese Bernardo Sousa, il finlandese Max Vatanen e il britannico Osian Pryce in veste di principali favoriti.