Parte giovedì la 59a edizione del Tour de Corse con lo shakedown, che si svolgerà vicino Bastia a Sorbo Ocagnano (km 5,40) alle 8 del mattino. La corsa prevede in totale solo 10 prove speciali per complessivi 390 km cronometrati, mantenendo la stessa filosofia di gara dello scorso anno. In pratica il “Giru di Corsica” sarà un rally che farà il periplo dell’isola di Napoleone, caratterizzato da poche prove lunghe, con il parco assistenza della gara ricavato stavolta a Poretta (l'aeroporto di Bastia), con il via da Ajaccio e l’arrivo finale a Porto Vecchio.

La corsa dopo la partenza cerimoniale di giovedì sera dalla “Ville Imperiale” di Ajaccio, inizierà la mattina di venerdì 30 settembre con la prima tappa (Ajaccio-Bastia) che prevede 4 prove speciali per complessivi 157 km cronometrati. I piloti senza fare assistenza a metà giornata disputeranno due volte i classici crono di Acqua Doria-Albitreccia (km 49,72) e Plage du Liamone-Sarrola Carcopino (km 29,12), e poi dopo aver effettuato ben 127 km di trasferimento arriveranno alle ore 19.27 al parco assistenza di Poretta.

Sabato 1° ottobre la seconda tappa (Bastia-Bastia) prevede ancora 4 crono per un totale di 169 km cronometrati, distribuiti nelle speciali di La Porta-Valle di Rostino (km 53,72) e Novella-Pietralba (km 30,80) ripetute due volte. Infine domenica 2 ottobre è in programma la tappa finale (Bastia-Porto Vecchio) di soli 64 km cronometrati composta dalle due prove speciali di Antisanti-Poggio di Nazza (km 53,78) e di Porto Vecchio-Palombaggia (km 10,42) che sarà la la power stage finale trasmessa in Italia in diretta alle ore 12 da Mediaset Premium.

77 ISCRITTI. In totale sono ben 77 gli equipaggi iscritti al Tour de Corse 2016, tra i quali c’è da segnalare la presenza di 12 Wrc, 11 Wrc 2 e 14 Wrc 3 di cui 10 sono iscritte anche al mondiale Junior.

Saranno invece solo 3 gli equipaggi italiani presenti sull’Ile de Beauté, vale a dire Lorenzo Bertelli e Simone Scattolin su Ford Fiesta Wrc, l’equipaggio di ACI Team Italia composto da Fabio Andolfi e Manuel Fenoli, che porterà all’esordio (insieme ad Abbring e Sarrazin) la nuova Hyundai New Generation i20 R5 del team HMI gommata Pirelli, e i leader del Wrc 3 e dello Junior Simone Tempestini e Giovanni Bernacchini (Citroen Ds3 R3T Max) che domenica a Porto Vecchio potrebbero già chiudere il discorso per il titolo.

Così come Sébastien Ogier e Julien Ingrassia che grazie all’annullamento del Rally di Cina che ha riportato a 13 le prove del mondiale rally, potrebbero laurearsi campioni del mondo già il 2 ottobre in Corsica. Il pilota transalpino ha infatti ora 59 punti di vantaggio su Mikkelsen e 75 su Paddon e Neuville, e se riuscisse a chiudere il Tour de Corse con almeno 84 punti di vantaggio sui suoi avversari, sarebbe matematicamente campione del mondo già domenica a Porto Vecchio per la quarta volta consecutiva.