Sébastien Ogier (Toyota Yaris) ha chiuso in testa la prima tappa del Rally del Messico, una prima tappa che ha visto tre importanti stop, quelli di Lappi (Ford Fiesta), Neuville e Sordo (Hyundai). Esapekka Lappi è stato il più sfortunato di tutti, la sua Fiesta della MSport è infatti andata distrutta dalla fiamme dopo un incendio scoppiato al controllo stop del crono di El Chocolate. Fortunatamente nessun problema per l’equipaggio ma tanto spavento.

Neuville invece si è dovuto fermare a Las Minas per un problema elettrico ma riprenderà oggi grazie al Super Rally, mentre Sordo si è dovuto ritirare nel secondo passaggio a El Chocolate a causa di un surriscaldamento del motore della sua i20.

E così Ogier, che come Tanak si è aggiudicato due delle cinque speciali disputate nel pomeriggio messicano, mentre Rovanpera ha primeggiato nella “Street Stage di Leòn” ed il crono di Ortega è stato annullato dagli organizzatori dopo l’incendio alla vettura di Lappi, guida ora la gara con 13”2 sul sorprendente Suninen (Ford), 33”2 sul compagno di squadra Evans e 33”4 sul sempre combattivo Tanak, con Rovanpera sulla terza Yaris quinto a 35”7. Tidemand (Skoda), che è settimo assoluto, guida nel Wrc 2, mentre nel Wrc 3 è saldamente in testa Marcos Bulacia (Citroen C3 R5) navigato dal nostro Giovanni Bernacchini, con quinti i nostri Linari e Arena (Ford Fiesta R5).   

Seconda tappa

La seconda tappa che parte oggi pomeriggio alle 16 italiane sarà composta da 9 crono per complessivi 133,74 km cronometrati, tra i quali figurano le prove speciali di Guanajuatito (24,96 km), Alfaro (16,99 km) e Derramadero (21,78 km) da ripetersi due volte, seguite in serata dalle due speciali all’autodromo di Leòn (2,33 km) e dalla Street Stage di Leòn (1,62 km). Infine l’ultima tappa di domenica è lunga 56,01 km cronometrati con tre sole prove in programma, quella di Otates (33,61 km), San Diego (12,76 km) ed El Brinco di 9,64 km che alle ore 18.18 italiane sarà valida come power stage.

Questa la classifica dopo la prima tappa:

1.Ogier in 1h23’09”2
2. Suninen a 13”2
3. Evans a 33”2
4. Tanak a 33”4
5. Rovanpera a 35”7
6. Greensmith a 1’16”8
7. Tidemand a 4’16”7
8. Gryazin a 5’07”8
9. Bulacia a 5’54”3
10. Fernandez a 8’39”8