Gli organizzatori turchi hanno presentato quest’anno una bozza di percorso alla FIA di soli 222,80 km cronometrati, composta da un totale di sole 12 prove speciali.

Si è iniziato con lo shakedown di Degirmenyani (4,70 km) svoltosi questa mattina In cui Neuville ha preceduto l’altra Hyundai di Tanak seguito dalle tre Toyota di Rovanpera, Evans e Ogier.

Questo pomeriggio alle 15 italiane la gara inizia con una tappa corta formata da due speciali, quelle di Icmeler (13,90 km) e Gokce (11,32 km) per complessivi 25,22 km cronometrati.

Domani invece la tappa sarà identica alla seconda giornata del 2019, con prove 6 speciali cioè in pratica due passaggi sull’ostico crono lungo ben 31,79 km di Yesilbelde, seguito da quelli di Datca (8,75 km) e Kizlan (13,15 km) per complessivi 107,38 km cronometrati. Domenica il gran finale con 90,20 km cronometrati, suddivisi nei due passaggi sulla speciale lunga di Cetibeli (38,15 km) e sulla classica power stage di Marmaris di 7,05 km. 24

Questi i tempi dello shakedown del Rally di Turchia:

1. Neuville In 3’23.4
2. Tanak +1.2
3. Rovanpera +1.4
4. Evans +1.5
5. Ogier +1.7
6. Loeb +3.6
7. Suninen +3.9
8. Greensmith +4.8
9. Loubet +4.8
10. Lappi +5.4