WRC, Rally Sardegna: Toyota e Rovanpera i favoriti

WRC, Rally Sardegna: Toyota e Rovanpera i favoriti

Elenco iscritti, programma e anticipazioni sulla tappa italiana del mondiale rally

Marco Giordo

1 giugno

Scatta domani mattina con lo shakedown di Olmedo e la superspeciale di Olbia la 19a edizione del Rally Italia Sardegna. Dopo le prime quattro prove della stagione che hanno sancito tre vittorie di Kalle Rovanpera e della Toyota Yaris Rally 1 in Svezia, Croazia e Portogallo su quattro gare sinora disputate, la vettura giapponese ed il pilota finlandese appaiono come i favoriti della gara. Perché il dominio della Yaris ibrida sugli sterrati portoghesi è stato davvero impressionante. La vettura giapponese si è infatti aggiudicata a Matosinhos prove speciali a ripetizione, ben 15 su 21, ed è così sempre più saldamente in testa al mondiale marche, così come Rovanpera lo è in quello piloti. Kalle guida con 46 punti di vantaggio su Neuville e 68 su Katsuta, un’eternità, mentre la Toyota ha 59 lunghezze di vantaggio sulla Hyundai e ben 81 sulla Ford MSport. Da seguire la gara in tv su Sky Sport e sulla RAI. Andranno in diretta giovedì la superspeciale di Olbia alle ore 18, poi sabato i due passaggi a Loelle alle 13.30 e 16, ed infine domenica i due passaggi all’Argentiera alle 9 e alle 12.

Chi sono i protagonisti

Sono 60 gli equipaggi iscritti all’edizione 2022 del Rally Italia Sardegna, valida anche per il Wrc 2 ed il Wrc 3. E’ un ottimo numeri di iscritti per la manifestazione, organizzata dall’Automobile Club d’Italia con il supporto della Regione Sardegna, visto che al via ci saranno tutti i principali equipaggi partecipanti al Campionato del Mondo con 11 vetture Rally 1 ibride che saranno affidate ai piloti ufficiali di Toyota (Rovanpera, Evans e Lappi), Hyundai (Neuville, Tanak e Sordo) e Ford MSport (Breen, Greensmith, Fourmaux e Loubet). Ci sarà poi una quarta Yaris Rally 1 affidata a Takamoto Katsuta, mentre nel Wrc 2 sono ben 36 gli iscritti, tra cui spiccano il campione in carica Mikkelsen, il russo Gryazin ed il boliviano Bulacia sulle Skoda Fabia Rally2 Evo della Toksport. Ci sarà poi anche il finlandese Teemu Suninen su Hyundai i20 Rally 2, con il francese Yohan Rossel in gara su Citroen C3 Rally 2 (Camilli ha dato forfait). Da segnalare anche la presenza di Martin Prokop, alla sua 17a partecipazione alla corsa isolana, e di Jari Huttunen (entrambi su Ford Fiesta MkII Rally 2), ci sarà inoltre anche il leader del campionato Wrc 2 Master Mauro Miele navigato da Luca Beltrame che se la vedrà con il tedesco Armin Kremer (entrambi su Skoda Fabia Rally2 Evo) e con Francesco Tali (Ford Fiesta MkII). Nel Wrc 3 sono invece 4 i driver al via, da segnalare le presenze del céco Cerny e del nostro Enrico Brazzoli navigato da Manuel Fenoli su Ford Fiesta Rally 3. Sono poi 5 i piloti sardi al via, tra loro ci sarà su Peugeot 208 T16 Francesco Marrone, l’unico pilota ad aver partecipato a tutte le 19 edizioni della gara. Al via poi anche Messori-Pier Paolo Cottu (Skoda Fabia), e Mara-Veronica Cottu, Fosci-Tendas e Vacca-Fois (tutti su Peugeot 208), ed infine Giacomo e Davide Spanu su Ford Fiesta.

Le previsioni di Pirelli

La Sardegna ospita il round di casa per la Pirelli nel WRC, un appuntamento molto impegnativo per le strade abrasive e rocciose, un duro banco di prova per i pneumatici a cui si aggiungeranno le temperature più alte del previsto rispetto alla stagione. "Il primo evento su terra della stagione in Portogallo – ha commentato Terenzio Testoni - ci ha già regalato delle condizioni molto estreme, più dure di quanto ci aspettassimo. Anche la Sardegna è sempre un rally impegnativo, con le strade che rischiano di deteriorarsi parecchio durante il secondo passaggio sulle prove. Il tempo dovrebbe essere stavolta più stabile e con temperature più elevate, il che rende la mescola dura la chiara scelta principale, ma con il grip extra della morbida che fornisce anche ai team un'opzione interessante".


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