Non c’è niente di scontato in questo Mondiale F.1 2017 che si diverte a far andare le emozioni sulle montagne russe. Mai un copione già scritto. Nel momento più duro della stagione, dopo un Gp di Monaco da comprimaria la Mercedes risponde subito alla Ferrari piazzando una tremenda doppietta a Montreal. Un vero uppercut sul volto dei rivali che per la prima volta quest’anno restano giù dal podio. Con l’uno-due firmato Hamilton-Bottas, la Mercedes torna a rimettere i propri effetti personali nell’attico del Mondiale Costruttori, mentre Vettel con una rimonta da applausi dopo un Gp da 2016 limita i danni, agguanta il 4° posto e rimane a più 12 su Lewis, in Canada tornato figlio del vento.

Formula 1 Canada: dominio Hamilton, Vettel limita i danni

«È stato proprio bello: atmosfera, gente, tempo; tutto rilassante. Era da un po’ che non vivevo un week-end del genere - ha spiegato con sorrisetto sardonico a fine gara il tre volte iridato - . Ho corso in solitario, non ho trovato traffico e mi sono sentito benissimo. Correndo così ho avuto molto tempo per pensare a cosa fare. Non vedevo nessuno dietro di me, per cui chiedevo via radio come erano messi gli altri per farmi un’idea precisa. Diciamo che non ho avuto bisogno di spingere al massimo, ma volevo essere certo di poter avere dei vantaggi».

Ancora una volta il tanto invocato duello l’ha vissuto solo a distanza Hamilton, uno che in situazioni del genere scava un solco tra sé e il resto del mondo. «Perché vado veloce a Montreal? Forse perché questa sembra quasi una pista da kart», ha aggiunto mentre stava ancora assaporando la terza vittoria stagionale. Una vittoria senza se e senza ma per Mercedes, una sconfitta bruciante per la Ferrari dopo 6 Gp al top e applausi a scena aperta.

Analisi GP Canada F1: Ferrari eccezionale anche nella sconfitta

Le sorprese non sono mancate neanche nel Mondiale Rally che sugli sterrati della Sardegna ha mandato in scena un’edizione da ricordare. Indimenticabile per Ott Tanak che in Italia ha ottenuto la prima vittoria in carriera al termine di una vera battaglia in mezzo a tanta polvere di stelle. Ha coronato uno dei tanti sogni, il ragazzo estone che si è esaltato con quella Fiesta M-Sport sempre più leader in mezzo agli ufficiali. Una bella storia in un campionato che come in F.1 non finisce mai di stupire.

Ma a proposito di sogni da coronare, ce n’è uno al quale sta provando a correre incontro la Toyota per abbattere il tabù Le Mans. La squadra giapponese parte alla volta della 24 Ore più famosa del mondo con tutti i favori del pronostico. A guardare come si sta divertendo il dio delle corse a ribaltare ogni tipo di previsioni, Vasselon e soci fanno gli scongiuri. A noi appassionati non resta che assistere a un’edizione della Grande Corsa della Sarthe che nel prossimo week-end sarà l’avvenimento clou di tutto il Motorsport.