Nel prospettare i temi della stagione di Formula 1 alle porte, sul numero 52 di Autosprint, uno degli interrogativi era legato alla figura di Bernie Ecclestone e al ruolo che avrebbe avuto con la nuova società. Lo scorso anno, quando Liberty Media rilevò la prima tranche di azioni della Formula 1, propose a Ecclestone di restare ancora per un triennio, ma quali poteri avrebbe il capo assoluto del business fino a oggi? L'idea che il 2017 possa essere l'ultima stagione del boss in scena non è da escludere.

Liberty Media ha ricevuto il via libera atteso dall'antitrust, dai propri azionisti e dalla FIA e si appresta a completare l'acquisizione della Formula 1, della quale finora deteneva il 10%. Vorrà dire poter incidere con pieni poteri e dare la fisionomia desiderata alla categoria, Chasey Carey sarà l'uomo al quale fare riferimento, sopra si lui, John Malone.

Il futuro di Ecclestone è nelle decisioni che prenderà Liberty Media, come ha dichiarato il diretto interessato alla Press Association: «Dovremo vedere come si organizzerà la compagnia. Non si tratta di quelle che sono le mie condizioni, bensì di dare un'occhiata e vedere quale strada vogliono intraprendere.

Dobbiamo mettere insieme qualcosa se non sarò più qui, perché sarò morto o altro, ed era ora che venisse fatto. Siamo a metà del percorso e quando abbiamo saputo che queste persone avrebbero probabilmente acquistato, abbiamo un attimo frenato e pensato: "vediamo cosa accade, perché posseggono la compagnia e spetta a loro decidere chi o cosa vogliono.

Quando gli è stato ricordata l'offerta di un impegno ancora per tre anni, Ecclestone ha commentato: «E' quello che mi hanno chiesto. Stiamo provando a mettere insieme gente che possa prendersi cura di tutte le cose, sto cercando  figure in grado di farlo, le sponsorizzazioni e cose del genere. Come ho detto, vediamo come andranno le cose».