Cambio di programma dell'ultima ora, in casa Mercedes e per i team clienti. Il Gran Premio del Canada avrebbe dovuto coincidere con l'introduzione della seconda power unit stagionale, un'evoluzione pianificata su un circuito sul quale l'effetto potenza incide maggiormente nel tempo sul giro, vista la percorrenza per oltre il 60% in pieno. Lo stesso Toto Wolff si era spinto verso un'ufficialità che allineava Mercedes agli aggiornamenti attesi e annunciati da Renault e Honda, così come si aspetta una power unit Ferrari evoluta nella parte termica.

E invece no, niente seconda power unit. Il debutto slitta al Gran Premio di Francia, prossimo appuntamento in calendario. La giustificazione fornita dal team si limita a indicare generici problemi legati alla "qualità" all'origine del nuovo piano. Vista la tempistica degli annunci e il motivo addotto per giustificare lo slittamento alla gara del Paul Ricard - verifiche sulla qualità che vengono effettuate in fabbrica a Brixworth - appare quantomeno improbabile che Mercedes sia realmente volata in Canada con l'idea di utilizzare le power unit numero 2.

Un portavoce del team ha spiegato: «Sebbene sperassimo di introdurre la power unit 2 in questo week end, un problema legato alla qualità fa sì che l'introduzione venga rinviata di una gara. Tutte le macchine motorizzate Mercedes utilizzeranno la power unit 1 anche in questo week end, prima di ricevere nuove unità in Francia».